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Contro il nulla che avanzaWednesday, 9 July 2008
ROMA (7 luglio) - E' importante tenere sotto controllo il colesterolo anche nei bambini al di sotto degli otto anni. La raccomandazione è contenuta nelle linee guida dell'associazione dei pediatri americani. Secondo quanto riporta il New York Times, ormai il 30 % dei bambini americani è sovrappeso o obeso, e in molti soggetti si vedono i primi segni di danni al cuore. Le vecchie linee guida prevedevano la somministrazione di statine, il principale farmaco contro il colesterolo, dopo i dieci anni, e solo in caso di fallimento delle diete: «Ormai però siamo in una vera epidemia - afferma Jathinder Bathia, uno degli estensori delle raccomandazioni - e i rischi di dare le statine ad un'età così bassa sono minori dei vantaggi che si avrebbero». Secondo gli esperti americani, il rischio maggiore è uno sviluppo precoce di diabete e problemi cardiovascolari. I farmaci andrebbero dati a bambini con più di 190 di colesterolo cattivo e altri fattori di rischio, come l'avere avuto precedenti familiari. Lo screening del colesterolo andrebbe iniziato addirittura già a due anni. Come spiegare che nella società del benessere si muore di divertimento e si prendono medicine a sei anni legate allo stile alimentare; la cultura pratica e più popolare di una società? Meglio di no e mettere anche i nostri figli a dieta per superare...la prova costume! Bla, bla, bla...Tuesday, 8 July 2008
Nonostante la sentenza del Tar (ANSA) - ROMA, 6 LUG - 'Il Governo e' deciso ad adempiere agli impegni assunti nei confronti degli Usa' sull'ampliamento della base di Vicenza, afferma Berlusconi. Impegni, sottolinea il premier, 'liberamente assunti dall'Italia e ribaditi nel corso degli anni da Governi di diversa maggioranza politica'. 'Lo fara' ovviamente nel rispetto delle regole dell'ordinamento interno ed osservando tutte le procedure necessarie'. 'A nessuno - aggiunge - puo' essere consentito di mettere in gioco il prestigio e la stessa credibilita' dell'Italia sul piano internazionale'. Un richiamo, osserva Berlusconi, tanto piu' necessario 'di fronte ai tentativi di alimentare false aspettative sulla possibilita' di rimettere in discussione una decisione gia' presa e pertanto irreversibile'.(ANSA). Il prestigio è conformarsi al parere di un organo statale che vede la violazione di una consultazione prevista nell' accordo. O è più onorevole fare gli accordi sottobanco? A 60nni dalla Costituzione: PRINCIPI FONDAMENTALI Art. 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione... Bevi la Coca cola che ti fa bene...Monday, 7 July 2008
UN nuovo ingrediente per le notti brave, magari in Costa Brava...
Sbarca in Gran Bretagna "Cocaine", una controversa bevanda iper-energetica americana che negli Stati Uniti è stata messa sotto accusa da più parti perchè rischierrebbe di spingere i giovani verso il consumo di cocaina e di altre droghe. Secondo 'Morning Advertiser', una rivista specializzata in commercio, una società appena formata nel Regno Unito - Ocke Cokey - si appresta a lanciare entro la fine dell'estate da questa parte dell'Atlantico "Cocaine" che contiene caffeina in una quantità 350 volte superiore a quella presente nella bevanda stimolante "Red Bull", molto popolare tra i giovani di mezzo mondo. La nuova bibita-bomba sarà venduta in lattine rosse tipo coca-cola, con la scritta "Cut Cocaine", ed è presumibile che se avrà successo in Gran Bretagna - testa di ponte di molte novità 'made in Americà - finirà poi per dilagare anche nell'Europa continentale.
Il pericolo della reteSunday, 6 July 2008
Lo storico siciliano Carlo RutaSe cercate sul Web www.accadeinsicilia.net spunta una pagina bianca con la scritta «Sito in allestimento. Se state cercando il sito di Carlo Ruta visitate www.leinchieste.com». Ovvio che chi lo voleva chiudere non si è ritenuto soddisfatto. Così è arrivata prima una condanna per diffamazione a sette mesi di carcere in primo grado e lo scorso 8 maggio il Tribunale di Modica lo ha condannato per il reato di «stampa clandestina». E’ esplosa la protesta dei blogger. La prima volta Il tam-tam della Rete ha portato il caso all’attenzione di sessanta storici italiani, che hanno firmato una lettera aperta di solidarietà a Ruta che esprime «preoccupazione» per gli effetti della sentenza sull’attività di ricerca e contesta l’inedita valutazione dei siti Internet con le norme della carta stampata. «La sentenza richiama alla memoria metodi censori propri di regimi politici non compatibili con una piena libertà democratica e potrebbe ripercuotersi contro chiunque svolga coraggiosamente funzioni di informazione civile in contesti ambientali sfavorevoli». L’appello, diffuso nell’ambito della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (Sissco), è stato lanciato da alcuni noti ricercatori e storici. «La sentenza ci preoccupa, ma non arriva del tutto inattesa» spiega il primo firmatario, Carlo Spagnolo. «Purtroppo anche fra noi storici finora non tutti hanno percepito le implicazioni di queste cose con la libertà di ricerca, di documentazione e di espressione delle libere opinioni specialmente in materie delicate quali i rapporti fra mafia, politica e affari di cui si occupava, fra l’altro, il sito oscurato». Il giornalista blogger calabrese Antonino MonteleoneLa mobilitazione Secondo il rapporto annuale World Information Access dell'Università di Washington sarebbero 64 dal 2003 ad oggi i blogger arrestati per reati di opinione - ovvero per aver espresso il proprio pensiero attraverso i propri «post» (pubblicazioni) - e il dato cresce, di anno in anno, in misura esponenziale anche in Paesi quali l’inghilterra, la Francia, gli Stati Uniti. «Siamo tutti clandestini» scrive sul Barbiere della Sera il blogger Antonello Tomanelli di «www.difesadellinformazione.com». Tra i blog mobilitati per Ruta e Monteleone c’è quello di Beppe Grillo. L’unione fa la forza, ma la legge si presta a interpretazione e non è affatto detto che i blogger la spuntino facilmente. Che cosa farà adesso, Ruta? «Francamente speravo in un’assoluzione, sono stanco...Ma ricorrerò appello e cercherò di vincere». Stavolta, dalla sua, ha la rete dei blogger. QUATTRO DOMANDE A GUIDO SCORZA Guido Scorza, blogger e docente di diritto dell'informatica all'Università di BolognaLa disciplina della materia è confusa». Guido Scorza, docente di diritto dell’informatica all’Università di Bologna, che tiene un blog (www.guidoscorza.it) sulle problematiche legali nuove che emergono nella società dell’informazione online, commenta i reati contestati ai blogger Carlo Ruta e Antonino Monteleone.
[La Stampa] Strano che si oscurino siti di informazione che sembrano i più dettagliati e documentsati e che onn danno adito ad accuse gratuite. Nei mare magnum della rete ognuno può trovare le peggiore forme di perversioni, se vuole, quelle sono tollerate e favorite, che magari distraggono la massa. Ribadiamo questo Blog non rappresenta una testata giornalistica Il cittadino è qualcosa di più del suo portafogli?Saturday, 5 July 2008
L'economista Reich: «L’enorme quantità di denaro delle grandi imprese ingolfa le istituzioni» Il supercapitalismo sta stritolando la democrazia e gli unici che possono difenderla sono i cittadini. E’ questa l’idea-guida di Robert Reich, economista dell’Università di Berkeley, ex Segretario del Lavoro di Clinton e oggi consigliere di Barack Obama, che nel suo «Supercapitalismo» (edito in Italia da Fazi) affronta le cause della crisi globale che scuote non solo il sistema economico. Che cos’è il supercapitalismo e perché ci minaccia? Ma avere più opportunità a disposizione, per acquistare o investire, non dovrebbe essere qualcosa di positivo? Per questo lei afferma nel libro che il supercapitalismo indebolisce la democrazia... Allora come è possibile rinvigorire la democrazia? Lei afferma che i cittadini sono diventati impotenti e la crisi dei subprime non potrebbe essere conferma migliore per gli effetti a catena che sta avendo. Da dove nasce questa dinamica che sta stritolando milioni di famiglie? Invocare una maggiore difesa dell’interesse pubblico significa chiedere una rivalutazione della politica? Se l’obiettivo è resuscitare la democrazia quale ruolo può avere lo Stato? La crisi finanziaria innescata dai mutui subprime ha sollevato la necessità di più stringenti regolamenti sulle banche, sui mercati. Ma chi dovrebbe o potrebbe farlo? Perché i politici esitano a difendere i diritti dei cittadini? Lei è un consigliere del candidato democratico Barack Obama. Ritiene che diventando presidente potrebbe essere un leader di tipo diverso? Ogni candidato avrà le sue lobby da soddisfare, prima. Non si tratta di fare complottismo, le lobby pretendono perchè finanziano l' ascesa di ogni candidato.
Iran, cattive nuove: le magliette son già pronteSaturday, 5 July 2008
Finalmente è nata (4)Friday, 4 July 2008
Figlio biologico/patata biologica Transgenico/transgender WASHINGTON - L'uomo incinto ha partorito una bambina. Thomas Beatie, il transgender che aveva fatto molto parlare di sé negli ultimi mesi, ha dato alla luce una bambina domenica. La notizia è stata diffusa dalla Abc news. Il parto, avvenuto nell'ospedale di Bend, nell'Oregon, è stato naturale. "La bambina sta bene ed è molto graziosa" ha affermato una fonte dell'emittente americana. Beatie, 34 anni, hawayano, ha cambiato sesso legalmente dieci anni fa, quando il suo nome era ancora Tracy Lagondino. Un'operazione chirurgica in cui si era fatto rimuovere il seno e una lunga terapia ormonale, hanno cambiato il suo aspetto estetico, che adesso è quello di un uomo. Nonostante questo, aveva scelto di mantenere gli organi genitali femminili, per potere partorire un figlio. L'annuncio della gravidanza, diffuso lo scorso aprile, lo ha reso celebre in tutto il mondo. E' stata la moglie Nancy, 45 anni - che non poteva più avere figli perché aveva subito un'isterectomia - ad aiutare Beatie a rimanere incinta. La tecnica è stata quella dell'inseminazione artificiale. Quando i due hanno preso la decisione, nessuna clinica aveva accettato di assisterli. Per questo l'operazione è stata fatta in casa con una siringa e lo sperma di un donatore esterno. La prima volta è rimasto incinta di due gemelli ma era una gravidanza extrauterina: ha perso i feti e una tuba di falloppio. Al secondo tentativo tutto è andato per il meglio. "Avere un bambino non è un desiderio femminile, né maschile - aveva dichiarato Beatie - E' un bisogno umano. Sono una persona e dunque ho diritto ad un figlio biologico". Nonostante l' atto tipicamente femminile, dice: non sono nè maschio nè femmina, sono umano. E mia figlia, cosa sarà? Se lo è mai chiesto il neomammo? Speriamo non si stufi anche del sesso della figlia e le faccia prendere ormoni, perchè desiderava un maschio. Finalmente è nata...(3): la moraleFriday, 4 July 2008
Dare un colpo al cerchio e uno alla botte
Una volta i bottai, per cerchiare la botte, battevano con la mazza un po’ sul ferro per calzarlo e un po’ sul legno delle doghe per assestarle, con molta delicatezza perché si trattava di un difficile lavoro di precisione e un colpo dato in modo più violento o meno mirato avrebbe potuto danneggiare la botte irreparabilmente. Finalmente è nata...(2)Friday, 4 July 2008È Francesco Storace il presidente della commissione speciale Roma capitale.
Finalmente è nata...Friday, 4 July 2008L'attendevamo e finalmente è nata, oltremodo sotto i migliori auspici.
Alemanno chiama, Veltroni risponde. Il 2 luglio è nata la "Fondazione-museo della Shoah onlus" promossa dal Comune di Roma, dalla Comunità Ebraica di Roma, dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dall'associazione "Figli della Shoah". E ieri il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha annunciato l'entrata nel consiglio di amministrazione dell'ex inquilino del Campidoglio. "La scelta di far sedere Veltroni nel consiglio della Fondazione del Museo della Shoah ci sembrava un atto dovuto", così ha detto Alemanno. Impennata....del petrolioThursday, 3 July 2008Il futuro delle donne per permettere ai mariti di andare al lavoro?
Offre sesso in cambio di benzina: arrestata "Quando la gente arriva a vendere il proprio corpo per avere in cambio benzina... beh, la faccenda è davvero triste". Ha lasciato l'amaro in bocca persino al pubblico ministero Ken Easterling, che in vent'anni di carriera nella contea di Kenton, in Kentucky, ha seguito vicende di ogni tipo, il caso di Angela Eversole, 34 anni, arrestata dalla polizia di Forth Wright con un'accusa che riflette in pieno le difficoltà economiche dell'America: concessione di favori sessuali in cambio di un buono carburante da 100 dollari. Il paese del maialeThursday, 3 July 2008Il maiale di bronzo sta in piazza, sotto un caldo che potrebbe quasi scioglierlo. È il monumento che celebra i sapori e le glorie della più opulenta produzione locale, come peraltro risulta anche dal Guinness dei primati, con quello zampone da 750 chili squartato e divorato spietatamente nella sagra ai primi di dicembre. Castelnuovo Rangone è tutto questo: tredicimila abitanti, una sfilza di salumifici, tante cooperative che lavorano nella filiera del buongusto, dalla povera bestia fino all'insaccato di pregio. In questi giorni, però, anche il sindaco democratico Roberto Alperoli è accusato d'avere faccia di bronzo, come il venerato monumento che rende leggendaria la piazza. Grande gesto, il suo (del sindaco, non del maiale): ha imposto a Libera, l'associazione di don Ciotti contro tutte le mafie che tiene in zona la festa nazionale, di tagliare il programma della serata inaugurale. Casualmente, la grande apertura del 30 giugno proponeva il documentario "Il paese del maiale", di Ruben Oliva e Matteo Scanni. Inutile dire che il paese del maiale al centro del film-inchiesta è Castelnuovo. Se ne racconta l'epopea da una visuale un poco diversa da quella godereccia del mega-zampone e del monumento al maiale. Si svela l'altra faccia della medaglia. Partendo dall'omicidio di un lavoratore marocchino in un salumificio, si viaggia senza giri di parole nel cupo mondo delle mafie, del caporalato, dello sfruttamento. Per dire: il marocchino ucciso voleva rivelare pubblicamente come i mitici prosciutti venissero puntualmente contraffatti, mettendo il marchio di qualità su prodotti scadenti. Ovvio: una denuncia sul mondo delle innumerevoli coop, che qui forniscono mano d'opera e facchinaggio senza andare tanto per il sottile, a questo sindaco non poteva e non può risultare simpatica. Ma tra il legittimo imbarazzo e la censura stalinista c'è pur sempre una certa differenza. Niente. Non importa. Il sindaco ha scelto la sede giusta per calare la mannaia: dentro il parlamentino dell'Unione Terre dei Castelli, comprensorio che ospita la festa. Oltre a Castelnuovo, contiene Castelvetro, Vignola, Savignano e Spilamberto. Così il primo cittadino ha spiegato il suo "non ci sto" ai colleghi: "l film riporta un'immagine univoca e lesiva del mio Comune: sembra un paesino dove vivono solo mafiosi. Con questa scelta difendo i miei cittadini". Qualcuno gli ha fatto subito presente che il film non nasce oggi, ma nel 2006. Allora fu proiettato da Raitre ad un'ora improbabile di un'improbabile e afosa nottata d'estate, ma subito si notò come comunque il sindaco fosse presente nel film stesso, con una breve intervista. Replica seccata: "Conosco i problemi di Castelnuovo, ma bisogna parlarne in un certo modo, non nei tre minuti che mi hanno concesso nel film. Mi fanno sembrare un povero idiota...". Lui lo dice, nessuno si permetterebbe. Per tutta questa serie di motivi, film al rogo e serata inaugurale disintegrata. È la democrazia. È il sano gusto del confronto sereno, franco e leale. Senza pregiudizi, senza ombre e senza timori... L'avvocato Vittorio Giovanardi, consigliere comunale in una lista civica di estrazione polista, coltiva evidentemente un'altra idea: "Guardi, quando il film uscì, due anni fa, fummo i primi a chiedere conto al sindaco. Davvero ci sembrava che il documentario fosse un po' impietoso con il paese, ci sembrò giusto almeno obiettare. Allora, però, tutti zitti. Adesso, improvvisamente, la censura prepotente. Chiedo semplicemente: perché? Da come la vedo io, questa con don Ciotti era l'occasione d'oro per ripristinare un po' di verità. Io avrei invitato anche i registi del film. Per confrontarci, per fare un po' di contraddittorio. Come usa in democrazia, o no?". Il 4 luglio toccherà poi a un altro libero docente di democrazia definire con più precisione la questione: persino qui, come no, è atteso Marco Travaglio (proposta per una prossima serata: "Ma Travaglio, una casa dove passare una serata in famiglia, non ce l'ha?"). Anche in questa occasione parlerà del suo libro al vetriolo, "Se li conosci li eviti". Sotto gli occhi severi del maiale di bronzo, stavolta però farà meglio a specificare chi sono. Destra e sinistra, guelfi e ghibellini, si fa a gara a coprire le proprie magagne e ci si attacca dalle grandi riviste, a colpi di scandali. Nella società dell' immagine vale più una chiacchierata con una velina che dieci documentari informativi. Chissà se qualcuno ha già visto o sentito parlare di questo, ne dubito; col caldo il maiale risulta pesante! Ad ognuno la sua pistolaThursday, 3 July 2008
Il “Log Cabin Republicans”, associazione gay di destra americana, plaude alla decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di costituzionalizzare il diritto di ogni cittadino a possedere un’arma. «E’ una buona notizia per tutti gli americani, gay e eterosessuali», ha detto il presidente del Log Cabinet Patrick Sammon, che ha aggiunto: «Sfortunatamente troppi americani glbt affrontano ancora violenze antigay. Siamo felici che a Corte Suprema abbia affermato il diritto di proteggere noi stessi e le nostre famiglie dagli attacchi. La difesa personale non è un privilegio, ma un diritto».
1939. Raccolta porta a porta, selezione e ricicloThursday, 3 July 2008Un filmato per riflettere
Mugabe; la Longevità del PotereWednesday, 2 July 2008
29 Marzo: Le elezioni legislative e presidenziali segnano l'inizio della crisi istituzionale. Per la prima volta dal 1980, anno della presa del potere, il partito del Presidente Robert Mugabe, Zanu-Pf, perde la maggioranza assoluta in parlamento. Il Movimento per il cambiamento democratico (Mdc) conquista 97 seggi su 210. Il leader del Mdc Tsvangirai dichiara anche un vittoria alle presidenziali con il 50,3% dei voti contro Mugabe. Nonostante le reciproche accuse di brogli elettorali e le violenze di contorno si decide per il ballottaggio, fissato per il 27 Giugno. 22 Giugno: Tsvangirai si ritira dal ballottaggio dopo mesi di guerra civile strisciante, che ha lasciato sul campo ben 86 membri del Mdc, uccisi dalle milizie dello Zanu-Pf, ed oltre 200 mila sfollati. 27 Giugno: Mugabe vince un solitario ballottaggio e si insedia, per la sesta volta, alla guida della Zimbabwe. La commissione elettorale afferma che Mugabe ha vinto con un plebiscitario 85% di consensi. L'affluenza alle urne è stata però del 42%. 1 Luglio: I 53 membri dell'Unione Africana adottano una risoluzione “morbida” nei riguardi dello Zimbabwe, suggerendo allo Zanu-Pf d'instaurare un maggior “dialogo” con l'opposizione. La risposta di Mugabe non s'è fatta attendere:”...andate ad impiccarvi!”. Nulla di nuovo sotto il sole d'Africa. Lo Zimbabwe resta congelato intorno ad un vecchio satrapo terzomondista che nessuno vuole far sloggiare, tra imbarazzi ufficiali ed affari quanto meno loschi ,per un motivo molto semplice; Il Sud Africa del “grande vecchio” Mandela appoggia in tutti i modi il compagno Bob Mugabe per questioni di amicizia e di alleanze tribali, ciò in concerto con Pechino e Mosca che puntano ad una maggior penetrazione in Africa australe a discapito degli USA e dell'Unione Europea. Il presidente iraniano eroe della Marvel?Wednesday, 2 July 2008 (ANSA) - TEHERAN, 30 GIU - Il presidente iraniano Ahmadinejad sarebbe stato oggetto di un attentato coi raggi X durante la sua visita a Roma per il vertice Fao. Lo rende noto l'agenzia ufficiale iraniana Irna citando l'ambasciatore iraniano a Roma, Abolfazl Zohrehvand. Per l'ambasciatore il complotto mirava a investire Ahmadinejad con massicce radiazioni. Nelle scorse settimane fonti politiche e diplomatiche iraniane avevano fatto circolare la voce di un complotto contro Ahmadinejad da porre in esecuzione a Roma. Come l' incredibile Hulk potrebbe trasformarsi e diventare verde Un popolo di sacrificatiWednesday, 2 July 2008
Nuovo allarme di Mario Draghi sui salari che «perdono potere d’acquisto». Il Governatore di Bankitalia sceglie la platea dell’Aspen per lanciare un nuovo richiamo alla sostenibilità del costo della vita. Non solo, ma è anche «minacciata la tranquillità» dei risparmi. Si potrà crescere: «A condizione che accetti i sacrifici, che abbia fede per affrontare i sacrifici necessari per costruire il futuro». Dice Napolitano Chi li dovrà fare?
L'etica bancariaTuesday, 1 July 2008
La banca inglese Lloyds Tsb sta inviando ai giovanissimi fino a 11 anni carte di debito che funzionano sul circuito Visa, senza informare i genitori. Ha spiegato un portavoce di Lloyds: "Abbiamo scritto ai clienti under 16, che in precedenza avevano una carta bancomat, per informarli che potevano avere una carta di debito. Era chiaro che dovevano dirlo ai genitori". Verso l'estinzioneTuesday, 1 July 2008OilTuesday, 1 July 2008
L'Iraq ha aperto le sue riserve di petrolio, le piu' vaste dopo quelle di Arabia saudita e Iran, alle compagnie occidentali e Stati Uniti e Gran Bretagna sono in pole position a cinque anni dall'invasione per rovesciare Saddam Hussein. I big petroliferi torneranno quindi nel paese che ha ora bisogno dei fondi necessari e del know-how per rinnovare le sue infrastrutture colpite dalla guerra. Concedendo alle societa' internazionali l'accesso, il governo iracheno si discosta dalle politiche dei maggiori produttori della regione come Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti, paesi in cui le compagnie nazionali mantengono uno stretto controllo sugli investimenti stranieri nel settore petrolifero. "I sei giacimenti annunciati oggi sono la spina dorsale della produzione petrolifera irachena, alcuni stanno diventando datati e la produzione sta calando", ha detto il ministro del petrolio Hussain al- Shahristani. Il ministro ha detto che spera che i contratti siano firmati a giugno 2009 per aumentare la produzione complessivamente di 1,5 milioni di barili al giorno in quei giacimenti . L'Iraq punta infatti a incrementare la sua produzione di 4,5 milioni di barili entro il 2013 dagli attuali 2,5 milioni di barili. Non accadeva dal 1976 con la nazionalizzazione del settore. Attraverso anche il riconoscimento di accordi fatti dalla regione kurda indipendentemente, si sono sombilitate le ricchezze della regione oggetto di una pesante guerra e alla fame da un ventennio. Chissà come reagiranno i mercati domani. Alcune compagine che si aggiudicano le commesse
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