Robert Mugame, Satrapo dello Zimbabwe da qualche decennio, si vede or mai abbandonato da tutti i vecchi compagni terzomondisti africani; dopo esser stato uno degli esempi, ancora viventi, dell’emancipazione nera. L’ultimo degli “amichetti” ingrati a mollarlo è Sua Reverenza Desmond Tutu.
Queste le parole di fuoco del vegliardo prelato, sintetizzate dalle agenzie stampa:
”…Desmond Tutu se l'é presa invece con i leader africani, che dovrebbero "vergognarsi per la loro inerzia (nei riguardi di Mugame)", ha detto. "Alcuni leader africani hanno parlato di sovranità (dello Zimbabwe), ma noi dobbiamo sostenere il contrario", ha aggiunto l'ex arcivescovo di Città del Capo…”.
Fonte www.swissinfo.org
Il “caro” Desmond dovrebbe però ricordarsi, visto il suo ruolo religioso non proprio di secondo piano, di quel detto cristiano:”…non cercare la pagliuzza nell’occhio del fratello; poi che potresti avere una grossa trave nel tuo..”. Infatti il Sud Africa non è certo un bell’esempio di democrazia matura o di sviluppo economico. Risaputa è la crisi strutturale dello Stato africano,provocata dal “modello Mandela” di spartizione del potere, andato in appannaggio all’etnia di Mandela, gli Xhosa; non che della totale anarchia sociale e decadenza economica, che ha trasformato l’unica nazione africana sviluppata, in uno dei tanti angoli di disperazione del continente nero.
Consigliamo quindi al focoso prelato di pensare un po’ di più ai casi suoi, senza andare a pontificare su quante pagliuzze abbia nell’occhio Mugame.
Robert Mugame, Satrapo dello Zimbabwe da qualche decennio, si vede or mai abbandonato da tutti i vecchi compagni terzomondisti africani; dopo esser stato uno degli esempi, ancora viventi, dell’emancipazione nera. L’ultimo degli “amichetti” ingrati a mollarlo è Sua Reverenza Desmond Tutu.
Queste le parole di fuoco del vegliardo prelato, sintetizzate dalle agenzie stampa:
”…Desmond Tutu se l'é presa invece con i leader africani, che dovrebbero "vergognarsi per la loro inerzia (nei riguardi di Mugame)", ha detto. "Alcuni leader africani hanno parlato di sovranità (dello Zimbabwe), ma noi dobbiamo sostenere il contrario", ha aggiunto l'ex arcivescovo di Città del Capo…”.
Fonte www.swissinfo.org
Il “caro” Desmond dovrebbe però ricordarsi, visto il suo ruolo religioso non proprio di secondo piano, di quel detto cristiano:”…non cercare la pagliuzza nell’occhio del fratello; poi che potresti avere una grossa trave nel tuo..”. Infatti il Sud Africa non è certo un bell’esempio di democrazia matura o di sviluppo economico. Risaputa è la crisi strutturale dello Stato africano,provocata dal “modello Mandela” di spartizione del potere, andato in appannaggio all’etnia di Mandela, gli Xhosa; non che della totale anarchia sociale e decadenza economica, che ha trasformato l’unica nazione africana sviluppata, in uno dei tanti angoli di disperazione del continente nero.
Consigliamo quindi al focoso prelato di pensare un po’ di più ai casi suoi, senza andare a pontificare su quante pagliuzze abbia nell’occhio Mugame.