
L'Icann, l'organismo che supervisiona il sistema di assegnazione dei domini web ha bocciato - per la terza volta in sette anni - la proposta di creare una zona per adulti, quasi un quartiere a luci rosse ondine, indentificata da domini ".xxx"
Vediamo perché: "Accettare i domini .xxx ci avrebbe trasformato in supervisori del contenuto del sito. Infatti, cosa è considerato pornografia dipende dalle leggi e da fattori culturali diverse da paese a paese. Per decidere di dare un dominio .xxx, dovremmo visionarne il contenuto tenendo conto di tutti questi fattori. E questo supera il nostro mandato. E - conclude - non è l'unica controversità della proposta."
Molto meglio essere sbattuti inconsapevolmente o per redirect su siti belletette.com o guardami.org invece di identificare univocamente un sito per adulti.