
Endemol Italia: "Burla del 'Grande Donatore' è servita"
Roma, 2 giu. (Adnkronos/Ign) - La Endemol ammette: il reality che metteva in palio un rene era solo uno scherzo per attirare l'attenzione sul problema della donazione degli organi. Ma questo annuncio non fa che alimentare la polemica sull'iniziativa ospitata da un'emittente olandese.
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"Certo è che un genere come il reality, sempre più bistrattato e criticato, è riuscito in tutta Europa, con questo escamotage, nell'impresa di sollevare l'attenzione su un problema attuale come quello della donazione di organi e di veicolare un messaggio importante sulla carenza di donatori". "Bisogna dar atto quindi agli ideatori di questa operazione - spiega Endemol Italia in una nota - da molti definita 'di cattivo gusto', di essere riusciti, anche se in maniera estrema, a far riflettere su un problema drammatico che riguarda tutta la società. La provocazione è servita, il dibattito è stato aperto. Ci auguriamo, ora, che il coro di voci di politici e operatori del settore che si è legittimamente sollevato e indignato di fronte alla possibilità di donare un rene tramite uno show televisivo, possa far sentire ancora di più la sua voce, impegnandosi in una vera e propria campagna per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo grave problema". [...]
Provocazione: parola d'ordine, ormai fin troppo usurata, che vale per ogni attività intellettuale ormai riferita alla comunicazione per le masse, dal giornalismo alla produzione artistica. Il popolo è massa ignorante che non deve pensare troppo, basta che reagisca opportunamente agli stimoli, alle provocazioni che appunto stimolano gli istinti più bassi. Se questa è l'essenza del regime democratico...