
(Da Corriere della Sera 24/04/2007) -ROMA - Li narcotizzavano, e spesso anche drogavano, per costringerli poi a partecipare a giochi erotici. Vittime di alcuni insegnanti e collaboratori di una scuola materna ed elementare di Rignano Flaminio, vicino Roma, erano alcuni bambini tra i 3 e i 10 anni. Sei le persone arrestate - tre maestre, il marito di una di loro, una bidella e un addetto a una pompa di benzina - questa mattina dai carabinieri di Bracciano su disposizione della Procura di Tivoli, dopo un'indagine durata oltre un anno e partita a seguito della denuncia di alcuni genitori.
ACCUSE - Le accuse ipotizzate per le sei persone arrestate, tutte residenti tra Morlupo e Rignano Flaminio, due paesi alle porte della capitale, sono quelle di associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione di minore, sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo, violenze sessuali su minore di anni 10 e atti osceni in luogo pubblico. Secondo quanto ?Ť emerso dalle indagini degli investigatori dell'Arma, alcuni docenti e collaboratori della scuola comunale materna conducevano le giovani vittime al di fuori del complesso scolastico e le costringevano a giochi erotici narcotizzando e drogando spesso i bambini. L'INCHIESTA - ?€¦ i carabinieri avevano accertato che in orario scolastico i bambini venivano portati con un pulmino in un locale privato, dove venivano fatti spogliare e ripresi mentre subivano abusi sessuali. Alcuni, per essere tenuti calmi, sarebbero stati addirittura drogati. GLI ARRESTATI - sono tre maestre, una bidella della scuola materna di Rignano Flaminio e due uomini, uno dei quali marito di una delle insegnanti, le sei persone arrestate. Il sesto arrestato, ?Ť un cittadino cingalese, di giovane et? , che avrebbe svolto il ruolo ?«di attore?» nei giochi erotici cui venivano costretti i bambini. DIFESA - Come sempre in questi casi ci sono voci anche a difesa degli accusati. ?«Metto le mani sul fuoco sulla correttezza delle mie colleghe e della bidella. Sono certa della loro seriet? e innocenza?». Non ha dubbi Pasqualina Pellegrino, ex collega delle maestre. ACCUSA - Una difesa che per?˛ non convince le madri dei bimbi coinvolti nel caso. ?«Ci hanno fatto passare per visionarie, ci hanno accusato di voler rovinare la vita a persone perbene, di essere delle scriteriate. Ora ci dovrebbero chiedere tutti scusa, a iniziare dalle autorit? ?».
Commento: Non c?€™e?€™ da commentare basta il servizio del sevizio.
O meglio qualcosa lo dico: ?€?Se fosse veramente che persone che dovrebbero essere addette all?€™educazione e alla formazione dei nostri bambini siano state in grado di fare tutto cio?€™ non basterebbe punizione esemplare!?€?
24 aprile 2007
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