Grazie ad Argentea riceviamo e pubblichiamo questo volantino e relativo commento

“Se questo è il vostro mondo noi non vi accettiamo”
Via di San Giovanni in Laterano, rinominata da poco “Gay Street”, è stata definita dai ministri che l’hanno voluta e, ovviamente, dagli omosessuali una “zona libera”.
Libera per chi? E soprattutto liberi di far cosa?
Basta farsi una passeggiata nella suddetta strada intorno all’una del mattino per rendersi conto di quello a cui il comune di Roma sta sottoponendo, non tanto i turisti e gli occasionali avventori dei locali, quanto i residenti.
Sul muretto di fronte al Coming Out, il pub dal quale tutto ha avuto inizio, da anni dichiaratamente ritrovo per omosessuali, i ragazzi e le ragazze, forti probabilmente del fatto di essere in gruppo, si scambiano quelle che non sono effusioni ma veri e propri atti osceni in luogo pubblico, vendono e consumano droga (basta fare qualche domanda fra i giovani della zona per rendersi conto che “Gay Street” è già un punto di riferimento per chi cerca sostanze stupefacenti) e ballano fino al mattino, vestiti senza lasciare niente all’immaginazione, le donne spesso con i seni scoperti, gli uomini seminudi.
La mattina ciò che resta di “Gay Street”, visibile a chiunque voglia farsi una passeggiata (o a chiunque sia costretto a muoversi in mezzo a quello sfacelo perché residente o lavoratore in zona) in Via di San Giovanni in Laterano, è un cimitero di bottiglie vuote, centinaia di bottiglie sul muretto che corre lungo le rovine della meravigliosa Ludus Magnus e a volte anche giù dal muretto, vicino ai resti di quella che era la palestra dei gladiatori e poi rifiuti e cartacce.
Ma stamani, una volta tanto, in mezzo alle cartacce ve n’erano alcune degne di nota, strappate e appallottolate ma ancora leggibili, una protesta dei residenti, chiara e concisa, certamente qualcosa di più del “lieve scontento per i rumori molesti” di cui hanno parlato i giornali:
VIA I GAY
Atti osceni in luogo pubblico
Disturbo della quiete pubblica
Vandalismo su auto e muri
Spaccio di sostanze stupefacenti
Sporcizia di ogni genere nella via
Se questo è il vostro mondo
Noi non vi accettiamo
I residenti