
Qualcosa si muove a Destra. Sarà l'intestino (ho il colon irritato). Sarà che è "finalmente è nato" il partito del 2, 3 e perchè no del 5 per cento. Sarà che staranno tutti "vicini-vicini": c'è l'Assunta, c'è la Santanchè, c'è il "Pecora" e ci sono le capre ed i cavoli da salvare. Comunque, sarà quel che sarà. Noi partendo dall'ultima rassegna stampa dell'UCEI vogliamo ricordare...Tutto qui...
"Abbiamo preso atto che l'onorevole Silvio Berlusconi, dopo aver assistito senza reagire a quelle intollerabili esternazioni, ne ha preso le distanze ribadendo il suo sostegno totale e incondizionato al popolo ebraico e allo Stato di Israele", scrive in un comunicato il presidente, Renzo Gattegna. "Ricordiamo anche di aver assistito con interesse ai viaggi compiuti in Israele da diversi esponenti di Alleanza Nazionale, fra i quali Fini e lo stesso Storace, il quale - sottolinea Gattegna - fu anche promotore, quando era ministro, di accordi bilaterali fra l'Italia e lo stato di Israele nel campo della Sanità. Tanto maggiore è stata l'amarezza nel dover prendere atto sia delle frasi sprezzanti di Francesco Storace sia dalle manifestazioni di apologia del fascismo che ai nostri occhi hanno procurato un grave danno alla credibilità della nuova formazione politica in fase di costituzione". [ 13 nov 2007 ]
Contestata la presenza del presidente uscente della Regione Lazio, Francesco Storace, alle Fosse Ardeatine. Sono stati alcuni deportati dai nomi conosciuti per le loro tristi vicende a dire «no» alla presenza del Governatore, che ieri mattina, nel giorno della commemorazione, si era unito al folto gruppo di autorità presenti, dal presidente della Repubblica Ciampi al presidente della Corte costituzionale Piero Alberto Capotosti, al ministro della Difesa Antonio Martino, al sindaco Walter Veltroni. [ Il Corriere della Sera, 25/03/2005 ]
“Io sono la mamma della destra. Gianfranco Fini e Francesco Storace sono gli eredi di Giorgio. Hanno due ruoli diversi. Le cose che fa Storace si vedono, se c'è qualcuno che ha bisogno, lui c'è. La svolta di Fiuggi l'aveva già fatta Almirante, con la costituente di destra”. Così in una intervista con 'Libero' donna Assunta, vedova di Giorgio Almirante, che fu anche segretario di redazione della rivista La difesa della razza, ha parlato in occasione del decennale di Alleanza Nazionale. Assunta Almirante, nell'intervista a 'Libero' ci tiene a precisare un episodio storico. “Un giorno -racconta- durante il periodo della Repubblica sociale, arrivò un progetto firmato da Mussolini, per estendere la persecuzione antisemita. Allegato c'era un biglietto, sempre opera del Duce, che pregava il capo di gabinetto, che al tempo era mio marito, di tenere il progetto nel cassetto, emanandolo il più tardi possibile”. “Mussolini -conclude donna Assunta- cercava di resistere alle pressioni naziste, e mio marito fu ben contento di mettere il provvedimento nel cassetto. Giorgio Almirante ha sempre aiutato tantissimi ebrei. Ha dato loro soldi, cibo, vestiti e passaporti falsi”
[ Uceinforma, 8 Febbraio 2005 ]
Insomma il futuro al sapore d'olio di ricino ed il passato con i profumi deliziosi della cucina kasher. Le capre e i cavoli di cui per l'appunto in oggetto.