
AMSTERDAM - Gli intenditori di cannabis sono giunti a migliaia ad Amsterdam questa settimana per selezionare il vincitore della ventesima edizione della Cannabis Cup.
La gara, che dura una settimana, si tiene in vari coffee shop di Amsterdam, mentre gli eventi principali si svolgono in un club alla periferia della città, vicino a un McDonald e a un negozio di fai-da-te.
L'evento è iniziato nel 1987 per iniziativa di Steven Hager, redattore del magazine newyorkese High Times che è per la legalizzazione della cannabis, ed è diventato un appuntamento annuale importantissimo per il business della marijuana e per molti consumatori (ovvero per i drogati n.d.r.).
Si svolge in coincidenza delle vacanze del Ringraziamento così possono prendervi parte anche persone che arrivano dall'altra parte dell'Atlantico.
"C'è molta competizione quest'anno", ha commentato "Herbal Santa", un fumatore di marijuana di lungo corso che viene dall'Orange Country, in California, e che se gli domandi come si chiama risponde solo "Jim".
Gli organizzatori si aspettano 3.500 partecipanti per questa edizione.
I giudici pagano una quota che arriva fino a 200 dollari per partecipare alla selezione del vincitore che viene eletto in base alla forza, al gusto, all'odore e all'effetto generale di diversi tipi di erba.
Fonte: Reuters
Sicuramente l'iniziativa riguarda una valorizzazione della cultura del territorio e proporrà numerosi esempi di prodotti tipici con tanto di certificazione DOC. Ci manca solo che metà del ricavato sia dato in beneficenza alle strutture per il recupero di tossicodipendenti e la comica sarà totale. Oltre a fumarsi le canne questi si son fumati anche il cervello.