
ENNA - È morto mentre tentava l'ennesima fuga, il super latitante di Gela Daniele Emmanuello, 43 anni, ricercato dal 1996 per associazione mafiosa, traffico di droga e omicidi. Il boss è deceduto dopo un conflitto a fuoco con la polizia in provincia di Enna, nei pressi di Villarosa: secondo quanto emerge dal primo esame sul cadavere effettuato dal medico legale l'uomo è morto a causa di un proiettile di pistola che lo ha colpito alla nuca. Stando inoltre ai primi rilievi investigativi, il latitante quando è fuggito dal casolare nelle campagne dell'Ennese dove si nascondeva non era armato. Emmanuello avrebbe compiuto 44 anni il prossimo 23 luglio, ed era inserito nella lista dei 10 ricercati più pericolosi del ministero degli Interni.
Fonte: Corriere della Sera
Un colpo alla nuca ha quindi posto fine ad una vita di estorsioni, omicidi e minacce. Peccato, dico io, ci avrebbe potuto svelare sicuramente molte cose; magari dei rapporti tra mafia e politica.
Complimenti a chi ha sparato per la precisione del colpo...suvvia non sia modesto non è stato un caso, in Italia nulla succede per caso dopotutto...