
Non potevo credere ai miei occhi.
Da martedì 22 aprile è iniziata la collaborazione di Mario Capanna con Libero, proprio su quelle colonne dove Feltri e i suoi fratelli non hanno mancato di lanciar strali contro tutta la sinistra: parlamentare, extraparlamentare e stra...parlamentare. E proprio ora che il Popolo delle Libertà si era liberato dei "rossi".
Ma forse i giovanissimi non conoscono Capanna così noi più vecchi ricordiamo qualcosa di lui:
"Dal 1963 è studente dell'Università Cattolica di Milano, dopo essere stato ammesso al Collegio Augustinianum. Studia filosofia e segue i corsi di Emanuele Severino. Nel 1967 inizia la contestazione studentesca ed è espulso dall'Università Cattolica poco prima di laurearsi con il prof. Emanuele Severino. Passa alla Statale (dove poi otterrà la laurea in filosofia), diventandone subito il leader studentesco principale. Coordinerà le lotte che il Movimento Studentesco effettuerà in tutta Italia, ed ebbe violenti scontri con le forze dell'ordine e soprattutto con i militanti dell'estrema destra: fu quasi linciato da giovani appartenenti al Movimento Sociale Italiano nel 1969.
La notorietà ottenuta spinse Capanna ad entrare in politica: nel 1975 aderisce, con il Movimento autonomo degli studenti di Milano, al Partito di Unità Proletaria; in seguito, dopo la scissione con la sinistra del PdUP, confluirà con essa in Democrazia Proletaria, di cui fu il punto di riferimento centrale e segretario nazionale fino al 27 giugno 1987, quando si dimise lasciando la segreteria a Giovanni Russo Spena. Grazie a DP Capanna era diventato deputato europeo nel 1979 e deputato nazionale dal 1983 al 1987.
Nel 1989 aderì al gruppo misto della Camera dei Deputati, e pochi mesi dopo favorì la nascita di un nuovo movimento politico italiano: i "Verdi Arcobaleno", formazione della sinistra ambientalista. Inoltre, Capanna è stato anche consigliere regionale in Lombardia e comunale a Milano.
Dopo l'inchiesta giudiziaria denominata Mani pulite, che praticamente spazzò via la cosiddetta Prima Repubblica, Capanna ha fatto fatica a trovare un partito politico che fosse stabilmente concorde con la sua ideologia. Pur militando sempre in movimenti di sinistra, ha assunto una posizione che (al di là di una esperienza, avvenuta nelle elezioni politiche del 2001) può essere definita di indipendente di sinistra.
Sempre nel 2001, in occasione delle elezioni amministrative, Mario Capanna si è presentato come candidato sindaco per Città di Castello, suo comune di nascita, a capo di una coalizione formata da cinque liste civiche. Capanna raccolse solo 6822 voti, insufficienti per arrivare almeno al ballottaggio, ed uscì al primo turno. In quell'occasione fu eletto sindaco al ballottaggio il candidato della coalizione dei partiti del centro sinistra". [ Fonte: Wikipedia ]
Ma vi è dell'altro. Capanna è Presidente Fondazione Diritti Genetici (www.fondazionedirittigenetici.org), organizzazione di ricerca e comunicazione sulle biotecnologie. Insomma il posto giusto per un filosofo proletario e perchè no, da martedì pure un pò liberista.
