
Situazione «difficile», quella dell’economia italiana: il tesoretto «non c’è», i conti «non sono buoni», e qualche sacrificio ci sarà, anche se a stare in guardia devono essere soprattutto «banche e petrolieri».
gli istituti di credito «dovranno pagare qualcosa di più in tasse se non faranno pagare meno i mutui alle famiglie»
riguarda i produttori di combustibili «prendono più soldi perché è aumentato il prezzo, non perché operano meglio».
ville e castellli non rientrano nell' abbattimento dell' ici per la prima casa...
[Giulio Tremonti da La Stampa e Il Giornale]
Giulio Tremonti arriva con la doccia fredda economica, niente regali dal passato, situzione difficile.
Ma banche e petrolieri indicati come primi contribuenti e niente privilegi ulteriori ai supericcihi.
Un inizio a muso duro che pocih si aspettavano magari credendolo più accondiscendente con un ceto, magari a torto, definito di destra.
Tutto sta nel vedere se alle premesse seguiranno fatti e non sorgeranno gli ostacoli e le complicazioni a cui siamo abituati; ma almeno per principio questo potrebbe essere condiviso anche dall' opposizione, vediamo di chi si farà strumento.