
Questo è il prodotto di tutto un mondo e di una cultura che viene contrabbandata, spacciata nelle alte sfere.
Firenze
Nelle prime ora della mattina di ieri personale la squadra antisette della Squadra Mobile della Questura di Firenze, diretta dal Primo Dirigente Filippo Ferri, ha eseguito 23 perquisizioni personali e domiciliari disposte dalla Procura di Firenze, con il supporto operativo del Compartimento Polizia Postale Toscana e delle Squadre Mobili di Prato, Lucca, Livorno, Siena e Pistoia, nell’ambito di un’indagine su un gruppo dark-satanista. Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Firenze Luca Turco, sono state avviate in seguito al ritrovamento, il 21 giugno 2006, di numerosi sacchi di plastica di colore nero e azzurro, contenenti ossa umane e materiale organico, in avanzato stato di decomposizione, nei pressi di una piazzola di sosta dell’A1, in località Villa Vecchia, nel comune di Barberino del Mugello (Firenze).
Gli esami autoptici eseguiti hanno ricondotto i resti umani ad una donna di età ricompresa tra i 20 e i 30 anni, il cui decesso veniva fatto risalire a circa due anni prima rispetto al rinvenimento. All’interno, suddivise in sacchetti più piccoli e legate tra di loro con dello spago, c’erano ossa di diverse dimensioni: vennero ritrovati l’omero destro e sinistro, le vertebre cervicali, la scapola e la clavicola sinistra, alcune costole, l’anca e il femore destro e alcune vertebre; non vennero ritrovati, invece, il cranio e parti di braccia e mani.
L’attività investigativa è stata orientata nei confronti di un gruppo di giovani riconducibili all’area dark-satanista, legati dalla passione per la musica dark e fra cui alcuni componenti di band amatoriali. Nel corso delle operazioni gli uomini della squadra antisette della Squadra Mobile di Firenze hanno rinvenuto presso i domicilii degli appartenenti al gruppo numeroso materiale informatico e cartaceo di chiara ispirazione satanista.
In particolare, nell’ambito di una perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti e sequestrati due teschi umani. A carico di quattro componenti del gruppo, nei cui confronti sono emersi particolari indizi, è stato notificato l’avviso di garanzia per i reati di omicidio volontario, distruzione, sottrazione o soppressione di cadavere. Sono due uomini e due donne fra i 23 e i 28 anni, delle province di Firenze e Prato, fra cui un operaio e tre in cerca di lavoro.molti studenti o da poco usciti da scuola, qualche professionista e operaio.
Inoltre nel corso della perquisizione a carico di S. A., di 23 anni, di Sesto Fiorentino (Firenze), è stato tratto in arresto in flagranza per il reato di pornografia virtuale, alla luce del rinvenimento e del sequestro, presso la sua abitazione, di un considerevole quantitativo di materiale pedopornografico.
Nei colloqui fra i compenti del gruppo, hanno spiegato gli investigatori, si parlava di riti satanici, ricordando come fossero previsti anche sacrifici umani o di animali.Alla luce del materiale sequestrato le indagini mirano ad appurare se e quali tipo di sacrifici siano stati compiuti. Il gruppo si sarebbe ritrovato in luoghi sconsacrati della Toscana e in un ex convitto di Prato, poi trasformato in scuola (vi studiò Curzio Malaparte) e adesso abbandonato.
[La Stampa]