Se ieri sera tra le 21.30 e le 23.00 eravate a Roma, con la macchina in panne,
oppure colti da un malanno o che-ne-so in una qualsiasi situazione di emergenza e avreste voluto effettuare una telefonata dal vostro cellulare (e non per dire: "cara sto arrivando a casa, butta la pasta!") avreste avuto la sorpresa di non poterla fare. Niente linea. Nulla da fare.
La spiegazione a questa violazione di un diritto del cittadino ha la sua spiegazione sui giornali di oggi.
Telefonini e gps saranno resi inutilizzabili da un sistema elettronico di difesa a largo raggio al passaggio del corteo presidenziale. Un «cono d’ombra» che accompagnerà il Presidente, la first lady Laura e tutto lo staff durante i tanti spostamenti romani: da Villa Taverna, ai Parioli, dove alloggeranno i coniugi Bush, a gran parte del centro (Quirinale, Palazzo Chigi, Villa Madama, ambasciata Usa), a Prati e via della Conciliazione.
Ieri erano soltanto le prove generali. La vita e la libertà di uno contro la vita e la libertà di molti. This is the freedom, this is the democracy.