
(ASCA) - Roma, 17 giu - ''In una societa' in cui prolificano i messaggi con espliciti richiami al sesso perche', anche una fascia socialmente debole come la terza eta', non puo' accedere facilmente alle gioie che la sessualita' puo' offrire?''.
A porre l'interrogativo e' Italia Nuova, l'associazione giovanile che fa capo a La Destra e che in particolare appoggia la proposta di Daniela Santanche' sulla riapertura dei 'casini'. Di piu' Italia nuova vuole proporre un referendum abrogativo della legge Merlin.
Con queste premesse, Italia nuova propone ''una regolamentazione chiara e funzionale della prostituzione'' in modo che ''le persone anziane avrebbero meno remore o paure ad usufruire delle prestazioni di operatrici od operatori di tale settore''.
''Inoltre, visto che l'attivita' sessuale porta indubbi benefici sotto il profilo fisico e psicologico, si potrebbe pensare -prosegue l'associazione- ad una sorta di prescrizione medica del sesso accompagnata da un 'certificato di sana e robusta costituzione'''.
Beh che dire invece della pensione minima l' anziano godrà delle prostitute.
E' bello osservare come il sesso sia diventato ormai strumento palliativo di una sicietà sempre più in dissoluzione.
Certo anche coloro che dovrebbero essere i più saggi non ne sono immuni, soprattutto pèerchè non possono considerarsi come anziani normali, di tutti i secoli.
Avrebbero la morte civile per questo, e la solitudne fa paura tanto che è meglio inseguire i sogni delle pilloline blu.
E' vero che ormai la bellezza è usata strumentalmente per suggestionare e che fior di desideri repressi destabilizzano l' uomo, soprattutto quando non sono spontanei.
Ma lasciamo almeno altri privilegi a questa nobile età!