
La scienza moderna si appoggia all' albero genealogico evoluzionista Darwiniano da ormai un buon secolo, ma i conti ancora non tornano, soprattutto perchè fanno fatica a spiegare le devianze "improduttive".
Si deve far quadrare il cerchio e allora via a "ricerche" a tutto spiano; l' ultima riguarda gli omosessuali.
E dobbiamo esserne fieri; viene da Padova.
Allora in buona sostanza si dice prima che gli Omosessuali non sono contronatura; partendo da questo presupposto si spiega come siano il frutto di una compensazione (deviazione sterile) al loro ramo femminile più fecondo.
Tutto chiaro?
Per spiegare l' acrobazia si parla di "selezione sessualmente antagonosta".
Che studio, eh?
Ma non è finita quì; in realtà ci stavano prendendo in giro, perchè non c'è nessuna predisposizione genetica, ma ci si diventa:
"Un ritornello abituale: gay si nasce o si diventa?
«Si diventa, perché l’omosessualità non è determinata dai geni in maniera esclusiva ma piuttosto dalla combinazione dei fattori genetici con l’esperienza personale e le occasioni sociali. Un esempio? Se lei ed io trascorressimo una quarantina d’anni in galera, probabilmente diventeremmo inclini ad avere rapporti sessuali con altri uomini anche se ciò non è scritto nel nostro codice.."
Insomma dopo questo giro-giro-tondo siamo tornati al punto di partenza.
Con la differenza che le donne avranno molta più paura a formare una prole numerosa.
La rivista "autorevole":
PLoS One è un rivista on line, nata poco più di un anno fa, della Public Library of Science. Cosa ha di particolare? Che i testi pubblicati non vengono controllati da esperti alla fonte. Si pubblica - seguendo alcuni standard - e poi i lettori, altri ricercatori, docenti potranno commentare o correggere. Si chiama “open peer review”.
Insomma prima uno da fiato alla bocca e poi lo giustifica; beh da Darwin in poi la scienza si è proprio evoluta!