
PARIGI - Il Senato francese dice no al diritto di voto alle elezioni amministrative per gli stranieri non originari di Paesi dell'Unione europea. Diversi emendamenti a un progetto di legge di riforma delle istituzioni, presentati dai senatori socialisti, verdi, comunisti e radicali di sinistra, sono stati respinti dalla maggioranza di destra con l'appoggio del governo. In Francia i cittadini dell'Ue possono votare alle amministrative dopo sei mesi di residenza nel Paese, mentre gli extracomunitari non ne hanno il diritto. (Agr)
E noi, ancora tra le chiaccihere e le accuse dell' Ue (strumentalizzate);si vede che quando alcune cose le dice la Lega, sbaglia a priori:
(ASCA-AFP) - Parigi, 19 giu - La Francia ha espulso circa 15 mila immigrati illegali nei primi cinque mesi del 2008, l'80 per cento in piu' rispetto all'intero 2007. Sono questi i primi dati forniti dal ministro francese per l'Immigrazione, Brice Hortefeux.
Il numero delle carte di soggiorno fornite dal governo e' aumentato del 16 per cento, riflettendo un ''evidente cambio di direzione verso un'immigrazione professionale'', ha dichiarato il ministro.
Il presidente Nicolas Sarkozy, eletto lo scorso anno sulla promessa di rafforzare l'attuale legge appellandosi ad una ''immigrazione selezionata'', ha consegnato nei giorni scorsi ai Ventisette dell'Unione europea il progetto per un ''patto europeo sull'immigrazione e sull'asilo''. Il progetto verra' negoziato durante i sei mesi di presidenza della Francia all'Unione europea. Parigi presiedera' l'Unione europea a partire dal primo luglio prossimo. (Piu'Europa).