
Le intercettazioni da serio strumento in mano agli inquirenti per poter contrastare il riciclaggio mafioso nelle imprese o altri reati da "coletti bianchi" si è trasformato nel modo di soddisfrare i pruriti del popolino in un grande reality politico. In questo modo ogni strenua difesa della sua salvguardia viene meno e, non si sa quano inconsciamente, si giustifica ogni provvedimento restrittivo.
L' occasione di poter dibattere su temi importanti come l' indipendenza della magistratura attraverso le importanti, quanto vane nel mare magnum qualunquista, parole di di Pietro che richiama il piano di Rinasita di Licio Gelli e la P2, sembra svanito. Si preferisce richiamare il volgo attraverso la facile riproposizionie di B-movies stile Lino Banfi e Edwige Fenech anni settanta, che si potrebbero chiamare, che ne sò, "La Ministra alle grendi manovre", e distrarre l' opinione pubblica da temi più seri.
Sarebbe interessante invece sciogliere l' enigma cardine; ossia se esista veramente una Magistratura indipendente.
Purtroppo bisogna constatare che, al di là dei progetti (presunti) di riforma "democratica" richiamati, è tuttora una mera chimera. Il Csm che in questi giorni si è espresso inopportunamente (richiamato per questo anche dal Presidente della Repubbblica) è venato da correnti di cui solo una si chiama Magistratura indipendente e fonda i suoi valori ad una precisa presa di distanza da ogni corrente politica ed ideologica; senza entrare nello specifico la corrente Magistratura Democratica è quella più connotata ideologicamente, tanto che wikipedia la definisce di sinistra. Ora in un acceso bipolarismo questa connotazione scotta e rende effettivo ogni scontro frontale tra questi due poteri, legittimando anche le accuse di parzialità e di intento politico nella promozione della giustizia. In questo caso di Pietro stesso dovrebbe intervenire per la salvaguardia di quel potere facendo rispettare le prerogative proprie di quell' ordine, il Csm, che invece cavalca pur richiamandone un' astratta indipendenza.
E' molto strano tutto ciò, e, come il sentire in uno stesso discorso di "frocioni attivissimi"e di sdegni puritani, fa effetto; l' isteria collettiva porta a mille contraddizioni e sembra chiaro solo l' intento di prendere attraverso lo stomaco del popolo il potere, uno stomaco che però, si dimenticano tutti, è sempre più vuoto.