
NAPOLI (Reuters) - L'emergenza rifiuti in Campania si è conclusa in anticipo rispetto ai tempi previsti dal governo, e delle 50.000 tonnellate che occupavano le strade di Napoli e della Campania ne restano 2.000 di rifiuti pericolosi, che verranno comunque smaltiti entro fine mese...
...nel frattempo...
NAPOLI (Reuters) - Diciassette persone, tra cui alcuni presunti affiliati del clan dei Casalesi e alcuni imprenditori del nord Italia, sono indagate per concorso in associazione mafiosa e disastro ambientale per lo smaltimento di rifiuti tossici in Campania, a cavallo tra le province di Caserta e Napoli.
Lo hanno riferito oggi fonti giudiziarie.
Nel corso dell'operazione denominata "Terra Promessa 2" sono stati eseguiti otto provvedimenti di sequestro probatorio per altrettante discariche della regione, in cui, secondo quanto riferito dalla Procura di Napoli, venivano smaltiti illecitamente rifiuti solidi urbani, speciali e in alcuni casi tossici - tra cui rifiuti cimiteriali, veicoli utilizzati per delitti di sangue e rifiuti ospedalieri - conferiti da aziende del nord e del centro Italia.
Ora non per rompere le uova nel paniere al Cavaliere, ma i siti di stoccaggio di materiale tossico devono essere bonificati.
E non è una procedura agevole, nè di breve durata.
Prenderla in esame mi sembrerebbe il minimo, oppure si pensa che magicamente la terra malata dove neanche i topi si avvicinavano, cominci di nuovo a dare frutto neanche ci fosse Re Artù al Governo?
Nessuno ne parla, Come mai?