NAPOLI (Reuters) - Diciassette persone, tra cui alcuni presunti affiliati del clan dei Casalesi e alcuni imprenditori del nord Italia, sono indagate per concorso in associazione mafiosa e disastro ambientale per lo smaltimento di rifiuti tossici in Campania, a cavallo tra le province di Caserta e Napoli.
Lo hanno riferito oggi fonti giudiziarie.
Nel corso dell'operazione denominata "Terra Promessa 2" ...
Eh, i collegamenti tra imprenditori del Nord e lo smaltimento di rifiuti tossici, sono cose risapute da sempre, ma si preferisce parlare di problema del Sud, arretrato e sporcaccione e non degli interessi economici degli imprenditori del Nord in doppiopetto.
Nonostante il giro di vite sulle intercettazioni sarà utile per un' informazione completa rivedersi ogni tanto il Dvd Biutifùl cauntri, chissà che qualcuno spieghi perchè due trafficanti di rifiuti pericolosi parlino di un ex sito di stoccaggio di Berlusconi: