
Immigrati,Libia:"Basta collaborare""L'Italia non si è comportata bene"
La Libia ha fatto sapere all'Italia che non intende più collaborare nella protezione delle coste italiane dall'ondata di sbarchi di immigrati clandestini dall'Africa. Lo ha detto il ministero dell'Interno libico in un comunicato. "La Libia non è più responsabile della protezione delle coste italiane dagli immigrati illegali poiché la parte italiana non si è comportata bene", si legge nella nota.
"La Libia è impegnata negli sforzi per respingere l'afflusso di immigrati illegali verso l'Italia, esaurendo le sue risorse materiali e spendendo una grande quantità di denaro per proteggere le coste italiane dall'ondata di immigrati clandestini", continua il ministero dell'interno di Tripoli nel suo comunicato.
"Non siamo più responsabili della protezione delle coste italiane dagli immigrati illegali - aggiunge la nota - poiché la parte italiana non si è comportata bene nel suo impegno nel dare appoggio alla Libia".
Ci chiediamo se il leader il libico stia battendo cassa come al solito o se sia più amareggiato per Calderoli quale ministro dopo il giuramento (alla Repubblica Italiana!). In entrambi i casi è la solita storia che si ripete con Il Berlusconi IV o il Prodi bis siamo sempre i soliti italiani, quelli delle colonie, quelli di un posto al sole, quelli che bonificarono e quelli che ora pagano per gli errori del passato (o per quelli del presente?).