Bullo arrestato:in pc frasi nazisteViterbo,14enne bruciò capelli ad amico
La polizia di Viterbo ha scoperto una grande quantità di materiale neonazista in alcuni supporti informatici del 14enne di Viterbo arrestato per aver bruciato i capelli a un compagno di scuola. L'adolescente aveva sottoposto l'amico anche ad altri atti di bullismo. Gli investigatori hanno rinvenuto tra le scritte neonaziste scaricate dall'adolescente da internet alcune collegate direttamente alle sevizie inferte al ragazzino. [ Fonte: Tg Com ]
Erano mesi e mesi che ci si chiedeva la causa dei crescenti atti di bullismo. Molestie tra coetanei, soprusi, perizomi di professoresse sfiorati, pestaggi, alcohl e tutto abilmente filmato hanno finalmente oggi una chiara matrice. Fior fiore di psicologi, sociologi, opinionisti si sono interrogati sulle cause di questo fenomeno allarmante senza trovare una risposta adeguata. Inutile cercarle nella dissoluzione delle famiglie e nei valori imperanti della società democratica del XXI secolo. Il tarlo ce lo portiamo appresso dal XX secolo! E' lui, l'uomo con i baffetti. E dalla lettura degli ultimi accadimenti sembra proprio che sia tornato. Speriamo che una sinistra non più impastoiata in governi di simil sinistra possa giocare un ruolo determinante per ritrovare quel buon antifascismo militante e farci tornare a sperare in un futuro migliore.