
Sappiamo bene quanto Maroni ci tenga al suo pacchetto sicurezza così come è certo che verrà annacquato nei contenuti così che tutti possano vivere felici e contenti nel paese di Bengodi in cui l'opposizione della Chiesa ha la sua importanza (e così l'anima è salva!).
Ma nello specifico vediamo nello specifico cosa enuncia l'articolo 5 che affronta uno dei temi più importanti, quello dell’affitto di immobili ai clandestini: «Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chi cede in locazione o in godimento ovvero consente per un tempo superiore a un mese, l’uso di un immobile di cui abbia la disponibilità, o di parte di esso, a uno straniero irregolarmente soggiornante, senza osservare l’obbligo di comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza, è punito con la reclusione da 6 mesi a tre anni e con la multa da diecimila a cinquantamila».
Il principio sarebbe giusto anche se non comprendiamo bene il senso di quel mese che lo leggiamo come una bella scappatoia, oltre al fatto che solitamente gli immigrati non prendono una casa a testa ma cinque teste in una casa quindi cinque mesi sono assicurati e non ci vuole uno scienziato per capirlo.
Ma non è questo il problema.
Chi mi sa dire perchè non è stata inserita un'apposita norma - che non sia solo un'ammenda come da ma anche la galera! - per il buon industrialotto che si serve di mano d'opera non regolare? Di clandestini? Misteri padani...