
Un Grande Orecchio che tiene «il Paese sotto controllo». Le intercettazioni, spiega Angelino Alfano, sono ogni anno 100mila e con ogni «bersaglio» spiato entrano in contatto migliaia di persone, in media in 30 telefonate al giorno. Così «si arriva a 3 milioni di intercettazioni», il che va moltiplicato per settimane, mesi, anni addirittura. Ecco che le conversazioni di una «grandissima parte» del Paese vengono ascoltate da poliziotti e magistrati, che la vita di troppi italiani viene frugata e, spesso e volentieri, messa in piazza. Sta tutto qui l’abuso «acclarato e condiviso», la violazione della privacy. Ora vorrebbero farci credere che questa spinta nel salvaguardare la privacy nasca dall'esigenza di salvaguardare il popolo italiano. Vorremmo tanto credervi, ma in questo momento ci risulta davvero difficile.