
"Un fatto scioccante per la spettacolarità dell'operazione e la gran quantità di persone
coinvolte, ma se ne occuperà la magistratura e lo farà nel migliore dei modi". Il Presidente dei senatori del Pd rinnova la fiducia già espressa da Walter Veltroni nell'operato della magistratura, ma i tre giorni di isolamento in carcere imposti Ottaviano Del Turco, arrestato ieri nell'ambito dell'inchiesta su sanità e politica in Abruzzo, fanno discutere.
Pannella: perché l'isolamento?
"Non mi piace il carcere di Sulmona - dice Marco Pannella a Radio Radicale - Non mi piace la storia del carcere di Sulmona. Non mi piacciono gli isolamenti nel carcere di Sulmona. Voglio dirlo: non mi
piacciono carceri nei quali ci sono suicidi, e quando dico suicidi nelle carceri credo che nella grande maggioranza dei casi si tratti di omicidi. Non mi piace che Ottaviano Del Turco sia in isolamento al carcere di Sulmona".
Per Anna Finocchiaro, "se i magistrati hanno proceduto vuol dire che avevano gli elementi per farlo. Certo vige sempre il principio di non colpevolezza, ma vista anche la spettacolarita' dell'operazione e la gran quantità di persone coinvolte devono aver agito sulla base di elementi sufficienti, anche se non sono ancora elementi di prova, per avviare questa operazione cosi' complicata. E' un affare della magistratura e tutto deve fare la politica tranne che interferire con l'azione dei magistrati che stanno procedendo".
Visita inattesa
"L'ho trovato bene, ironico e preoccupato per i problemi della sanità", racconta l'on Mantini (Pd) dopo l'incontro con Del Turco. Mantini ha aggirato l'ostacolo dell'isolamento imposto a Del Turco ed è andato a Sulmona nella veste di parlamentare 'in ispezione' per controllare le condizioni dei reclusi nel carcere dove negli ultimi tempi ci sono stati troppi suicidi. Del Turco si è rammaricato per non avere potuto leggere i libri che si era portato dall'abitazione di Collelongo (L'Aquila), cinque romanzi che gli sono stati sequestrati dalla direzione del carcere in attesa di poter ricevere l'autorizzazione a riconsegnarglieli da parte della magistratura. "Se l'avessi saputo - ha commentato l'onorevole Mantini - glieli avrei
portati io".
Grillo all'attaccoDal suo blog Beppe Grillo dice la sua sulla vicenda Del Turco e sullo scontro fra Berlusconi e l'Anm. "Lo psiconano ha ragione. Per lui, l'arresto di Del Turco è 'il solito teorema'. Il teorema Del Turco infatti dice 'la somma dei due partiti (Pdl e PD meno elle) costruiti sui cateti è uguale all'area delle tangenti costruite sull'ipotenusa'". Secondo "la moderna teoria economica italiana, con il teorema Craxi, 'la percentuale dei finanziamenti pubblici ai partiti, detta ipotenusa, corrisponde al 30% delle transazioni immateriali'". Per Grillo "una prova empirica del teorema Craxi è fornita dal debito pubblico. Se si calcola per approssimazione l'entità delle tangenti date ai partiti negli ultimi venti anni si arriva per largo difetto a 1661 miliardi di euro, che corrisponde al debito pubblico attuale".
Poi un crescendo inarrestabile di paralleli fino alla "teoria di Piazzale Loreto: quando il sistema
fallisce, il responsabile viene appeso per i piedi o scappa a Hammamet'".

Ed eccoci al nuovo (avan)spettacolo dell'italiota demo-cleptocrazia.
Ottaviano Del Turco, brillante carriera da sindacalista e da politico "sempre verde" (anche se il buon Otty preferiva il garofano) è cascato mani, piedi e deretano in cella d'isolamento dopo aver ricevuto, ieri mattina, "cordiale" visita in uniforme e manette.
Ovviamente tutti sono innocenti prima della sentenza definitiva (non sia mai che ci possano scambiare per dei di-pietristi o para-grilli), però il sospetto che "qualche cosa" in questa storiaccia puzzi di vecchio, appare scontato.
Il canovaccio è il solito; politici maneggioni, imprenditori "allegri", sanità, soldi, finanziamenti...Tutta roba già vista che, a quanto pare, non scandalizza più nessuno dei sudditi tricolori. Infatti i "palazzi" del potere hanno subito innescato tutta quella farsesca contrapposizione, tra "innocentisti" e "colpevolisti", tipica di chi vuol fare molto fumo per coprire un fatto certo...
SIEDONO DIVISI PER RUBARE UNITI!