Olocausto: condanna 5 anni a Zuendel
Pena massima in Germania per il noto negazionista
(ANSA)-BERLINO, 15 FEB- Ernst Zuendel e' stato condannato oggi in Germania a cinque anni di reclusione per negazione dell'Olocausto e incitamento all'odio razziale. Si tratta della pena massima prevista per questo reato. Zuendel, uno dei piu' noti negazionisti che e' anche tra i principali editori di pubblicazioni antisemite e neonaziste, ha sistematicamente negato l'Olocausto attraverso un sito internet durante la sua permanenza in Canada. Dalla sua estradizione nel 2005, Zuendel e' detenuto in un carcere tedesco.
Hanno condannato per negazione dell' Olocausto, dopo essere stato arrestato per violazione delle leggi sull' immigrazione ed essere deportato ops estradato in Germania, uno studioso 65enne del secondo conflitto mondiale e specificatamente del cosiddetto Olocausto,non certo un esagitato e agitatore.
Questo è accaduto nella nuova Europa ed indica una direttiva importante alla quale il nostro MInistro che svuota le carceri con l' indulto per riempirle di pensatori, sta già lavorando.
Rimane sconcertante come una parte di storia importante e fondamentale per gli equilibri che si sono venuti a formare nel mondo, non possa essere approfondita, essergli opposta un' altra tesi; la storia non ammette opinioni, si potrebbe pensare, eppure questo viene fatto da più parti per altri episodi cruciali e delicati: Clint Eastwood ha diretto due film da due punti di vista opposti su un episodio della seconda guerra mondiale; si è appena girato il film sul genocidio armeno e già si pensa a farne un altro che porti il punto di vista turco.
Evidentemente la Shoa rimane l' unico argomento tabù della storia recente e passata, che non possa essere contraddetto, un Dogma come lo sono i precetti di una Fede. imposta a suon di sbarre, pressioni e silenzi. Troppi gli interessi coinvolti, troppi gli scenari attuali legati a queto evento, la Storia diventa parte della politica, come nel Film 1984 e i divulgatori gli studiosi i giornalisti e i giornalai si devono adeguare, Tutti!
