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I doppi...Friday, 8 August 2008
Abbiamo già visto che Alemanno aveva reciclato Veltroni (QUI) ed ora è il turno di recuperare Topo Gigio, alias Amato. Benvenuti nel mondo delle Commissioni inutili e degli accordi sotto banco. ROMA: ALEMANNO, AMATO NOME ALTO PROFILO PER 'COMMISSIONE ATTALI' (ASCA) - Roma, 7 ago - ''Habemus presidentem''. Cosi' il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha presentato in Campidoglio Giuliano Amato, presidente della Commissione per lo Sviluppo di Roma Capitale, che si ispira alla ''Commissione Attali''. Un nome di alto ''profilo, affidabile'' quello di Amato, per una Commissione che dialoghera' anche con gli altri enti locali: Regione Lazio e provincia di Roma concorreranno alla sua formazione. Commissione formata da due sottogruppi, uno per le Riforme di Roma Capitale e l'altro per lo Sviluppo di Roma Capitale. Una giornata epocaleTuesday, 22 July 2008
Prima di andare al lido, pensiamo al lodo. Finalmente oggi dalle 9.30 alle 16.30 si svolgerà al Senato la 44a e 45a Seduta Pubblica che discuterà il fondamentale disegno di legge senza il quale l'Italia avrebbe potuto rischiare un vuoto di potere senza eguali. Dall'approvazione dello stesso dipenderanno le sorti di ognuno di noi. I problemi che quotidianamente ci attanagliano sono nulla a confronto delle... «Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato»!!! Ma leggiamo assieme cosa prevede il cosiddetto "lodo Alfano". DISEGNO DI LEGGE presentato dal Ministro della giustizia (ALFANO) (V. Stampato Camera n. 1442) approvato dalla Camera dei deputati il 10 luglio 2008 Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza Disposizioni in materia di sospensione del processo penale
DISEGNO DI LEGGE Art. 1. 1. Salvi i casi previsti dagli articoli 90 e 96 della Costituzione, i processi penali nei confronti dei soggetti che rivestono la qualità di Presidente della Repubblica, di Presidente del Senato della Repubblica, di Presidente della Camera dei deputati e di Presidente del Consiglio dei ministri sono sospesi dalla data di assunzione e fino alla cessazione della carica o della funzione. La sospensione si applica anche ai processi penali per fatti antecedenti l’assunzione della carica o della funzione. 2. L’imputato o il suo difensore munito di procura speciale può rinunciare in ogni momento alla sospensione. 3. La sospensione non impedisce al giudice, ove ne ricorrano i presupposti, di provvedere, ai sensi degli articoli 392 e 467 del codice di procedura penale, per l’assunzione delle prove non rinviabili. 4. Si applicano le disposizioni dell’articolo 159 del codice penale. 5. La sospensione opera per l’intera durata della carica o della funzione e non è reiterabile, salvo il caso di nuova nomina nel corso della stessa legislatura né si applica in caso di successiva investitura in altra delle cariche o delle funzioni. 6. Nel caso di sospensione, non si applica la disposizione dell’articolo 75, comma 3, del codice di procedura penale. Quando la parte civile trasferisce l’azione in sede civile, i termini per comparire, di cui all’articolo 163-bis del codice di procedura civile, sono ridotti alla metà, e il giudice fissa l’ordine di trattazione delle cause dando precedenza al processo relativo all’azione trasferita. 7. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche ai processi penali in corso, in ogni fase, stato o grado, alla data di entrata in vigore della presente legge. 8. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. In poche parole se un cittadino italiano - non dico extracomunitario che rientra nelle eccezioni - compie un reato solitamente prima o poi (più poi che prima) subisce un processo indipendentemente se faccia il salumiere o l'impiegato e altrettanto indipendentemente - salvo prescrizione - da quando abbia compiuto il fatto. Ma se per caso rientrate nelle quattro categorie di cui sopra scatta l'effetto freezer e potete liberamente restare alla guida del paese senza nulla temere. Insomma "La legge è uguale per tutti" e se non è uguale è solo questione di tempo. Ottaviano Davanti...Dietro Tutti Quanti....Tuesday, 15 July 2008
"Un fatto scioccante per la spettacolarità dell'operazione e la gran quantità di persone Per Anna Finocchiaro, "se i magistrati hanno proceduto vuol dire che avevano gli elementi per farlo. Certo vige sempre il principio di non colpevolezza, ma vista anche la spettacolarita' dell'operazione e la gran quantità di persone coinvolte devono aver agito sulla base di elementi sufficienti, anche se non sono ancora elementi di prova, per avviare questa operazione cosi' complicata. E' un affare della magistratura e tutto deve fare la politica tranne che interferire con l'azione dei magistrati che stanno procedendo". Visita inattesa Grillo all'attaccoDal suo blog Beppe Grillo dice la sua sulla vicenda Del Turco e sullo scontro fra Berlusconi e l'Anm. "Lo psiconano ha ragione. Per lui, l'arresto di Del Turco è 'il solito teorema'. Il teorema Del Turco infatti dice 'la somma dei due partiti (Pdl e PD meno elle) costruiti sui cateti è uguale all'area delle tangenti costruite sull'ipotenusa'". Secondo "la moderna teoria economica italiana, con il teorema Craxi, 'la percentuale dei finanziamenti pubblici ai partiti, detta ipotenusa, corrisponde al 30% delle transazioni immateriali'". Per Grillo "una prova empirica del teorema Craxi è fornita dal debito pubblico. Se si calcola per approssimazione l'entità delle tangenti date ai partiti negli ultimi venti anni si arriva per largo difetto a 1661 miliardi di euro, che corrisponde al debito pubblico attuale". Poi un crescendo inarrestabile di paralleli fino alla "teoria di Piazzale Loreto: quando il sistema ![]() fornte www.rainews24.rai.it Ed eccoci al nuovo (avan)spettacolo dell'italiota demo-cleptocrazia. Ottaviano Del Turco, brillante carriera da sindacalista e da politico "sempre verde" (anche se il buon Otty preferiva il garofano) è cascato mani, piedi e deretano in cella d'isolamento dopo aver ricevuto, ieri mattina, "cordiale" visita in uniforme e manette. Ovviamente tutti sono innocenti prima della sentenza definitiva (non sia mai che ci possano scambiare per dei di-pietristi o para-grilli), però il sospetto che "qualche cosa" in questa storiaccia puzzi di vecchio, appare scontato. Il canovaccio è il solito; politici maneggioni, imprenditori "allegri", sanità, soldi, finanziamenti...Tutta roba già vista che, a quanto pare, non scandalizza più nessuno dei sudditi tricolori. Infatti i "palazzi" del potere hanno subito innescato tutta quella farsesca contrapposizione, tra "innocentisti" e "colpevolisti", tipica di chi vuol fare molto fumo per coprire un fatto certo... SIEDONO DIVISI PER RUBARE UNITI!
Scritto da Druido
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Last modified on 15-07-2008 22:15
Finalmente è nata...(3): la moraleFriday, 4 July 2008
Dare un colpo al cerchio e uno alla botte
Una volta i bottai, per cerchiare la botte, battevano con la mazza un po’ sul ferro per calzarlo e un po’ sul legno delle doghe per assestarle, con molta delicatezza perché si trattava di un difficile lavoro di precisione e un colpo dato in modo più violento o meno mirato avrebbe potuto danneggiare la botte irreparabilmente. Finalmente è nata...(2)Friday, 4 July 2008È Francesco Storace il presidente della commissione speciale Roma capitale.
L'etica bancariaTuesday, 1 July 2008
La banca inglese Lloyds Tsb sta inviando ai giovanissimi fino a 11 anni carte di debito che funzionano sul circuito Visa, senza informare i genitori. Ha spiegato un portavoce di Lloyds: "Abbiamo scritto ai clienti under 16, che in precedenza avevano una carta bancomat, per informarli che potevano avere una carta di debito. Era chiaro che dovevano dirlo ai genitori". In nome del popolo italianoTuesday, 10 June 2008
Un Grande Orecchio che tiene «il Paese sotto controllo». Le intercettazioni, spiega Angelino Alfano, sono ogni anno 100mila e con ogni «bersaglio» spiato entrano in contatto migliaia di persone, in media in 30 telefonate al giorno. Così «si arriva a 3 milioni di intercettazioni», il che va moltiplicato per settimane, mesi, anni addirittura. Ecco che le conversazioni di una «grandissima parte» del Paese vengono ascoltate da poliziotti e magistrati, che la vita di troppi italiani viene frugata e, spesso e volentieri, messa in piazza. Sta tutto qui l’abuso «acclarato e condiviso», la violazione della privacy. Ora vorrebbero farci credere che questa spinta nel salvaguardare la privacy nasca dall'esigenza di salvaguardare il popolo italiano. Vorremmo tanto credervi, ma in questo momento ci risulta davvero difficile. L'intervista integrale al presidente iraniano Ahmadinejad in ItaliaSaturday, 7 June 2008
Un'immagine della propaganda contro Ahmadinejad L'intervista integrale al presidente iraniano Ahmadinejad in Italia Fonte: nexusedizioni Il direttore El Baradei ha chiesto risposte esaustive sulle attività nucleari controverse. È deplorevole che nessun progresso ha detto sia stato fatto in questo campo. L’Aiea sembra non fidarsi più dell’Iran Nel nome di Dio clemente e misericordioso. Sono felice di essere oggi qui, prego Dio onnipotente di dare al popolo italiano la salute e il successo. Per quanto riguarda la sua domanda, io non ho avuto questa impressione dalle parole espresse dal direttore El Baradei. Quello che abbiamo noi a disposizione sono i documenti scritti rilasciati da parte dell’Agenzia nucleare, che confermano la natura civile e pacifica del programma nucleare iraniano. E almeno 12 volte è stata sottolineata la natura pacifica e civile del nostro programma nucleare. E’ tornato ad attaccare Israele. Non crede che questa sua posizione isoli ancora di più l’Iran dalla comunità internazionale? No, io non penso. Penso che la nostra presa di posizione contro il regime sionista è a favore di tutti i popoli. Il regime sionista oggi è una vergogna per la comunità internazionale. I crimini commessi in terra di Palestina sono un disonore per l’umanità. Noi vogliamo che spariscano i crimini. Noi diciamo che deve sparire l’uccisione della gente innocente. Deve finire l’uccisione delle donne e dei bambini e il far crollare le case sulla testa della gente. Noi diciamo che deve sparire l’aggressione contro la gente e farle perdere la casa e la propria terra. Ha chiamato gli Stati Uniti potenza satanica.. Bush lascerà tra poco la Casa Bianca. Cambierà qualcosa nei rapporti con l’Iran se vincerà Obama o Hillary o Mc Cain? Chiunque di loro arrivi al potere, gli Stati Uniti di domani non saranno gli Stati Uniti di ieri. Gli Stati Uniti avranno un altro approccio. Si ridurrà di molto la sfera di influenza americana. Chiunque venga al potere, dovrà rispondere alle esigenze degli americani. Sapete che le persone che hanno perso la casa nell’uragano di tre anno fa, sono tuttora senza tetto. Circa 40 milioni di poveri in america che non hanno nemmeno la copertura sanitaria. Ha inviato una lettera al presidente Napolitano e al premier Berlusconi dicendo cooperiamo. Che cosa si aspetta dall’Italia che vuole entrare nel gruppo dei 5 +1? Noi accogliamo le collaborazioni internazionali. Non mi ricordo però di aver mandato una lettera a Presidente Berlusconi. Mi ricordo di aver mandato una lettera al Presidente Prodi. Noi accogliamo favorevolmente la presenza dell’Italia nei negoziati, il dialogo giusto, basato sulla legalità e nelle condizioni eque. Accogliamo anche la presenza di qualunque altro paese. ---- si, noi facciamo gli auguri ad ogni capo di Stato o capi del governo,; è una consuetudine diplomatica. Non per dire che non avevo mandato la lettera per qualche motivo, volevo solo precisare sulla notizia. Naturalmente ci sono le comunicazioni tra i governi, è un modo di comunicare. Il prezzo del petrolio ha raggiunto quotazioni inimmaginabili. L’Iran che è il secondo produttore sta guadagnando cifre enormi. Lei ha dichiarato che è ancora troppo basso. Dobbiamo aspettarci ulteriori aumenti? Penso che dobbiamo dividere il discorso in due parti. Se vogliamo valutare il prezzo del petrolio in base al suo valore reale e in confronto con gli altri prodotti; gli introiti di alcuni paesi europei dall’importazione del petrolio è maggiore degli introiti dei paesi produttori. Abbiamo avuto il deprezzamento del dollaro e abbiamo avuto 28 inflazioni dal 1980 ad oggi, non siamo ancora ai prezzi del 1980. Ecco cosa volevo dire. I soldati italiani sono schierati in zone di influenza iraniana, in Afghanistan e in Libano. Come valuta queste missioni di pace? Rispondendo alla seconda parte: Io sarei rimasto ad ascoltare le loro opinioni, raccomandando comunque di rispettare i diritti del popolo libanese e di quello afgano. Credo che conoscere la cultura delle nazioni aiuta a sviluppare al meglio le relazioni con queste nazioni. Vi dico una frase e vi prego di segnarla: è impossibile che le politiche della NATO in Afghanistan abbiano successo, perché queste politiche sono sbagliate, perché queste politiche non tengono conto della struttura sociale dell’Afghanistan. Le questione afgane possono essere risolte con i finanziamenti molto minori. Non serve questo sforzo militare e che tante persone vengano uccise. La storia dell’Afghanistan non ha mai dimostrato che il popolo afgano tolleri a lungo la presenza delle forze straniere sul proprio territorio. Noi comunque abbiamo aiutato il processo della pacificazione in Afghanistan. Anche adesso stiamo in buona collaborazione con Italia a quanto riguarda l’Afghanistan, come un paese amico. Il popolo afgano è un popolo vicino e amico per noi. Il popolo iraniano ha subito i danni più gravi dalla situazione di insicurezza in Afghanistan. Apparentemente oggi alla NATO non ci sono orecchi per sentire. Credono di poter risolvere tutto con le armi. Il popolo afgano è un popolo nobile, è un popolo gentile e cordiale, che lavora duro, un popolo amabile. Secondo me si può trattare meglio un popolo così. E la stessa cosa vale per il Libano. Noi crediamo che il popolo Libanese sa meglio decidere per il proprio destino. Noi, l’Italia e gli altri paesi dobbiamo aiutare i libanesi stessi a determinare il loro destino, dobbiamo creare l’atmosfera e presupposti migliori per la pace in Libano. I libanesi è un popolo coraggioso, possono gestire la loro situazione da soli. Noi dobbiamo aiutarli, non dobbiamo ostacolarli, non dobbiamo interferire, questo è il miglior aiuto per loro. Misteri padani...Saturday, 7 June 2008
Sappiamo bene quanto Maroni ci tenga al suo pacchetto sicurezza così come è certo che verrà annacquato nei contenuti così che tutti possano vivere felici e contenti nel paese di Bengodi in cui l'opposizione della Chiesa ha la sua importanza (e così l'anima è salva!). Ma nello specifico vediamo nello specifico cosa enuncia l'articolo 5 che affronta uno dei temi più importanti, quello dell’affitto di immobili ai clandestini: «Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chi cede in locazione o in godimento ovvero consente per un tempo superiore a un mese, l’uso di un immobile di cui abbia la disponibilità, o di parte di esso, a uno straniero irregolarmente soggiornante, senza osservare l’obbligo di comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza, è punito con la reclusione da 6 mesi a tre anni e con la multa da diecimila a cinquantamila». Il principio sarebbe giusto anche se non comprendiamo bene il senso di quel mese che lo leggiamo come una bella scappatoia, oltre al fatto che solitamente gli immigrati non prendono una casa a testa ma cinque teste in una casa quindi cinque mesi sono assicurati e non ci vuole uno scienziato per capirlo. Ma non è questo il problema. Chi mi sa dire perchè non è stata inserita un'apposita norma - che non sia solo un'ammenda come da ma anche la galera! - per il buon industrialotto che si serve di mano d'opera non regolare? Di clandestini? Misteri padani... Nessuna giustificazioneThursday, 29 May 2008
Ed eccoli i campioni. Cento assenti che hanno reso possibile, l'impossibile. «In bagno». «In missione per Silvio» Troppo impegnati (altrove) o troppo stanchi, malatissimi o solo incontinenti, in missione segreta a Palazzo Grazioli o, semplicemente, un filino distratti. C'è di tutto nella lista nera stilata da Berlusconi dopo il flop della maggioranza sulla tutela della fauna selvatica: 48 onorevoli di Pdl-Lega-Mpa in missione e 51 assenti al momento del voto, quando la corazzata del Cavaliere è andata sotto in Aula con relativo strascico di polemiche tra alleati. E adesso, sulla lunga guida rossa che taglia in due il Transatlantico, i «pentiti» camminano a testa bassa, in attesa che da Palazzo Chigi giunga la lettera di richiamo auspicata da Giorgio Stracquadanio: «Spero che ci sia una lezione, una vera e propria sanzione...». Assente ingiustificato? «Ero a Palazzo Grazioli a lavorare sulla comunicazione». Analoga scusa accampa il forzista Gianni Mottola, «uscito a fare una cosa per il presidente Berlusconi». Ce la racconta? «Non mi sembra il caso». Misterioso anche Giancarlo Pittelli, dice che si è assentato «solo tre minuti» ma non vorrebbe rivelare il perché e poi si scopre che era alla toilette. Probabilmente in fila, visto il fuggi fuggi verso i bagni all'ora del quarto voto, spiegazione ufficialmente addotta anche dal barese Carmine Santo Patarino di An: «Pensavamo che la cosa tirasse avanti, ci siamo presi qualche minuto di pausa e siamo cascati nella trappola del Pd». [ cliccare su continua a leggere ] Continua a leggere "Nessuna giustificazione" Da Montezemolo a MontezemolaSunday, 25 May 2008![]() Ed eccola al comando! Dopo un "passaggio di consegne" degno dell'Impero Bizantino, più che di un'associazione economica dinamica del XXI secolo, Emma Marcegaglia è stata incoronata reginetta confindustriale. Alla cerimonia nessuno mancava, tranne forse le autorità religiose (anche se ormai i crismi di legittimità non sono più preorgativa dei pontefici), e la neo "unta" dalla divinità della produttività ha lanciato il suo sermone da quel Sinai che, fino a qualche mese fa, era la ribalta di Mosè/Montezemolo. Riassumiamo, dal suo discorso d'insediamento, ciò che pensa dell'Italia la signora in questione: Non consuma Non è dinamica Non è adatta ai giovani Si lavora troppo poco Si va in pensione troppo presto Ci sono troppi limiti al lavoro femminile C'è poca natalità perchè le donne lavorano poco (??!!) Non si investe nell'innovazione C'è è poca meritocrazia Nucleare subito!Difesa della globalizzazione Solite cazzate sull'unicità del "made in Italy" Lei, invece,"unta" dal libero mercato, sa essere mamma, moglie, imprenditrice ed ora dominus di confindustria. Ringraziamento a papy e mamy. Lacrimuccia di coccodrillo per il lavoratore stritolato dai tubi che produce la ditta di papy Frustata verso la classe politica Manfrina verso i sindacati Criticare l'intervento della neo assisa sarebbe come sparare sulla croce rossa! Così come sarebbe altrettanto facile biasimare le scodinzolanti dichiarazioni di stima e di supina acquiescenza sbavate da politici ed imprenditori presenti. Una nota a parte merita l'unica dichiarazione di Montezemolo che indica, ancora una volta, in Emma Marcegaglia una "continuità innovativa". Certo! Solo in pochi e sprovveduti osservatori possono esserci dei dubbi sul fatto che la linea tracciata dal "grande timoniere" dell'italica industria possa esser contraddetta da questa controfigura in rosa, poco carismatica e ben manovrabile da "dietro le quinte".
Scritto da Druido
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Last modified on 25-05-2008 13:19
Piccole modifiche "sostanziali"...Saturday, 3 May 2008
Festa Cinema, nessuna rivoluzione Dunque, dunque...la Notte Bianca si fa, solo spostata di data e non si tagliano teste per la Festa del cinema. Sulle radio romane passava ai tempi - biblici? - della campagna elettorale un simpatico spot per la CdL a sostegno di Alemanno sindaco in cui una vocina femminile - con tutto il pathos della preoccupazione - chiedeva "...meno notti bianche e più sicurezza!" Così fu detto. Come il prezZEMOLO, così monteZEMOLO: in ogni minestra!Friday, 2 May 2008
Qualcuno (QUI) lo aveva annunciato. Cosa? L'entrata nell'agonia - ops agone politico di Luca Cordero etc etc ma il nostro è stato più furbo. Non si è messo direttamente in gioco. E' solo montato sul carro dei vincitori. Così in puro stile italico, anzi MADE IN ITALY. Il sì, ormai, è ufficiale: sarà Luca Cordero di Montezemolo l'ambasciatore del made in Italy nel mondo. Un incarico che gli è stato offerto dal premier in pectore Silvio Berlusconi, e che lui afferma di accettare con piacere Salutatemi 'o garante...Friday, 2 May 2008
Il genio è scappato dalla lampada, inutile cercare di ricacciarlo dentro. Come era facilmente prevedibile, non è bastato rimuovere i dati dal sito dell'Agenzia delle Entrate. Le dichiarazioni dei redditi sono riapparse sulle reti peer to peer. Salutatemi o' garante In tu **** alla privacyWednesday, 30 April 2008Il Fisco mette a disposizione su internet i redditi 2005 di tutti i contribuenti italiani, persone fisiche e società, suddivisi per Comune. Per la prima volta questi importi sono accessibili via Web consultando il sito dell'agenzia delle Entrate e avviando la ricerca per singolo Comune. Alè magnoTuesday, 29 April 2008Salutiamo il nuovo sindaco di Roma. Finalmente ce ne sarà pure per lui.
Primo giorno di scuolaMonday, 28 April 2008
Se non si sapesse quanto guadagneranno, di che agevolazioni potranno usufruire, a quali conflitti di coscienza probabilmente andranno incontro, farebbero una tenerezza infinita. Daniela Cardinale, 26 anni, eletta nelle file del Pd, papà ex ministro che la guarda orgoglioso, minuta e castana, trema talmente tanto che per un attimo ci si chiede se riuscirà a terminare la frase davanti alla telecamera: «Mi impegnerò al massimo», dice precipitosa, la voce un soffio, gli zigomi scossi dalla paura. Un altro scricciolino biondo, Barbara Mannucci, 26 anni e tre mesi, del Pdl, torna indietro perché si è dimenticata gli occhiali da sole dentro la Sala della Regina: «Chissà dove li ho lasciati. Credo di essere la più piccola, o quasi, con Daniela». Sav, Sac...SadThursday, 24 April 2008
Sad in inglese vuol dire triste. E' sarà lo stato d'animo di quanti credono, ancora oggi, che questa situazione sarà sostenibile a lungo e scopriranno poi che si sono prostituiti a falsi idoli in lamiera incuranti di tutto. Ma per adesso facciamoli pur girare happy con i loro Suv. A tempo debito pagheranno e il prezzo sarà di certo più caro delle loro piccole-piccole rate o del loro pieno di vanità. La Bmw dopo aver coniato l’acronimo Sav per i suoi suv, crea l’acronimo Sac (Sport Activity Coupè) per la prima sport utility con le sembianze di una coupè, una variante della X5 ma molto più sportiva. La nuova Bmw X6, rispetto alla X5 da cui deriva, conserva la misura del passo (293cm) e si allunga di pochi centimetri, 488cm contro i 485, più bassa di 7 cm e più larga di 4,6cm. In pratica la nuova X6 ha un immagine estremamente più dinamica della sorella X5. I motori per la X6 saranno gli stessi della X5: il 3litri bi-turbodiesel da 286 Cv e il V8 4.8 da 367Cv a benzina. Si parla poi di un nuovo 6 cilindri a iniezione diretta a benzina con doppia sovralimentazione da 306 Cv e un nuovo V8 a benzina con due turbocompressori. Non è solo l’immagine a rendere l X6 più sportiva della X5 ma anche le ruote più generose fino a quelle da 21” e sarà la prima Bmw ad utilizzare il Dinamic Performance Control, un dispositivo meccanico che rende meno sottosterzante e più agile la vettura, assicurando uno sterzo preciso e traiettorie millimetriche. Il prezzo sarà tra i 55.000 ed i 70.000 euro, e la commercializzazione inizierà nel 2008, ma al salone di Francoforte è stata presentata anche la X6 ActiveHybrid, versione ibrida che probabilmente sara' commercializzata nel 2009. AracnofobiaSaturday, 19 April 2008Pechino alla Ktm: «Cambiate la livrea arancione, è il colore del Tibet»
Facciamo due conti...Monday, 14 April 2008
Facciamo due conti, visto che nessun organo d'informazione di stato si degna a farlo. Prendendo in considerazione i dati per la Camera. Italiani aventi diritto la voto: 47.126.326 Astensione (così come vengono date dal regime): 3,152 % Sembrerebbe un dato insignificante. Ma non lo è. E' andato a votare l'80,45% degli aventi diritto e quel 3,152% di cui sopra si riferisce alla differenza con coloro che votarono nel 2006 pari a 83,61% degli aventi diritto. Ma continuiamo. Alle ore 22 hanno votato per il Popolo delle Libertà: 7.674.918 d'italiani mentre per il Partito Democratico: 7.306.073 d'italiani COLORO CHE NON HANNO VOTATO SONO
Ovvero il primo partito d'Italia. Nessuno ve lo dirà e nessuno ve lo farà intendere. W LA DEMOCRAZIA! W LA LIBERTA'!
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