Ricerca veloceCategorieDiffondi Questo BlogAmministrazioneCalendario
|
Volevo una casetta piccolina...Tuesday, 29 July 2008
Ne avevamo parlato con un po' di sorpresa nel post "Progetto segreto: la Cortina dei rom" dell'idea di costruire casette di legno per i rom, consci del problema alloggi che attanaglia la capitale. Ebbene ieri si è "finalmente" inaugurata la casetta di legno ed è subito montata la rabbia dei cittadini di fronte alla quale il sindaco di Roma, Alemanno, ha annunciato - con nostro stupore - che il campo sarebbe stato sgombrato. Queste le sue parole: «Ci siamo impegnati a fare una ripulitura immediata del campo Casilino per togliere tutti i materiali che vengono bruciati. Poi verrà sgomberato». Ora è lecito chiedersi che senso abbia avuto spendere dei denari pubblici per un progetto pilota per poi sgombrarlo. Insomma questi pirla capitolini continuano a fare e disfare a spese del contribuente. Grazie Roma, che ci fai vivere e sognare ancora. Progetto segreto: la "Cortina" dei romFriday, 18 July 2008
Al Casilino 900 - campo rom situato all'incrocio fra via Casilina e via Togliatti - si stanno facendo le prove generali per ricostruire le nuove abitazioni dei rom. Doveva essere top secret fino al compimento dell'opera ma il piccolo cantiere all'interno del campo salta all'occhio. Sembra di essere davanti all'illustrazione di una fiaba di Cristian Andersen quando, appena entrati, ci si trova di fronte ad una casa a due piani tutta di legno. Il progetto è finanziato da Roma Tre. Costo dell'opera tredicimila euro. A me più di una fiaba, mi pare un incubo. Svegliatemi, anzi. Italiani, svegliatevi!
EsodoFriday, 18 July 2008
«I numerosi cantieri presenti sul tracciato dell'A3 sono necessari per ricostruire nel minor tempo possibile un'autostrada nuova, moderna ed efficiente, ma rischiano di creare notevoli rallentamenti alla circolazione, specialmente nelle giornate di maggior traffico» Così oggi riportava in ultima uno di quei giornaletti gratuiti. Minor tempo possibile. Mi ricordo ancora quando ad agosto partivo con i miei all'alba "per non trovare intoppi sulla Salerno-Reggio calabria". Avevo dieci anni. Nel frattempo mi sono laureato, ho un figlio ed i capelli brizzolati. E loro sono lì. A far le cose nel minor tempo possibile.
Esodo 2:25: «Dio guardò la condizione dell'A3 e se ne prese pensiero» Un esempio d'incentivi...Tuesday, 15 July 2008
Chi è quest'uomo dall'aspetto tanto rispettabile? E' il Presidente dei bordelli dello stato del Nevada - dove sono legali - e che di fronte al calo di clientela (soprattutto camionisti) a causa del caro petrolio offre dei buoni carburanti. Mai così...in basso. Prostitutes offer petrol discounts American prostitutes are offering free fuel after finding that high petrol prices were keeping customers away. In the Nevada desert, where it is legal to run brothels, truck drivers make up a significant proportion of the men who like to pay to stay awhile. But with bowser prices making filling the tank of the big rigs which ply their trade on America's highways almost prohibitively expensive, something has had to give. The Nevada Brothel Owners Association claim they are bearing the brunt, with revenue in some establishments dropping by up to 45 per cent since the oil crisis began. [Fonte: Uk. Telegraph] Il decalogo rasta + 1Friday, 11 July 2008
2. E' sconsigliato mangiare carne, mentre il maiale e i molluschi sono fortemente proibiti. 3. Jah Rastafari è l'unico Dio supremo. 4. E' incoraggiato l'amore per l'umanità. 5. Si rifiutano i vizi sordidi: gelosia, odio, cattiveria, invidia e ingiuria. 6. Si rifiuta la mondanità e l'edonismo. 7. Un unico desiderio è di riunire tutto il mondo sotto le regole di Selassie, con seguaci che costituiscano una fratellanza. 8. Ogni Rasta che ha bisogno di aiuto ha la priorità. Dopo ogni essere vivente, animale o pianta può essere aiutato. 9. Devono essere rispettate le antiche leggi di Israele. 10. Non si deve rispettare una persona solo per l'aspetto o per la sua presenza fisica o qualunque altra considerazione. Un Rasta è motivato in tutte le cose per il suo amore per la verità. 11. E si può fumare tutta l'erba che vuole...!!! La sentenza «Possono detenere anche molta marijuana, serve alla loro preghiera» ROMA — I seguaci della religione rasta utilizzano «la marijuana non solo come erba medicinale, ma anche come erba medicativa. E, come tale, possibile apportatrice dello stato psicofisico teso alla contemplazione nella preghiera». È il passaggio principale della motivazione della sentenza con cui la sesta sezione penale della Cassazione ha annullato la condanna a un anno e quattro mesi di carcere per illecita detenzione a fini di spaccio inflitta a Giuseppe Guaglione nel dicembre del 2004. L'uomo, sorpreso dai carabinieri con poco meno di un etto di marijuana (da cui si potevano ricavare 70 spinelli) mentre dormiva in macchina su una piazzola di sosta, si era rivolto alla Suprema Corte sostenendo che i giudici di secondo grado non avevano tenuto conto del fatto che lui, un adepto rasta, fuma l'erba in base ai precetti della sua religione di origine ebraica, che ne consentono l'uso quotidiano anche di 10 grammi al giorno. E gli Ermellini gli hanno dato ragione: una decisione aspramente criticata dal centrodestra e dal Viminale. Nel provvedimento con cui la Corte d'Appello di Firenze è stata incaricata di riesaminare la vicenda, gli Ermellini hanno sottolineato come sia necessario essere comprensivi con i rasta trovati in possesso di quantitativi abbondanti di droga. Essi utilizzano la marijuana — hanno sostenuto al Palazzaccio — «nel ricordo e nella credenza che l'erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone, chiamato "il re saggio", e da esso ne tragga la forza». Il vero senso della bellezzaWednesday, 18 June 2008Il vero senso della bellezza spiegato da una pubblicità "educativa" del XXI secolo. Rielaborazione a cura del TИ. Una telefonata allunga la vita.Tuesday, 10 June 2008Se ieri sera tra le 21.30 e le 23.00 eravate a Roma, con la macchina in panne, La spiegazione a questa violazione di un diritto del cittadino ha la sua spiegazione sui giornali di oggi. Telefonini e gps saranno resi inutilizzabili da un sistema elettronico di difesa a largo raggio al passaggio del corteo presidenziale. Un «cono d’ombra» che accompagnerà il Presidente, la first lady Laura e tutto lo staff durante i tanti spostamenti romani: da Villa Taverna, ai Parioli, dove alloggeranno i coniugi Bush, a gran parte del centro (Quirinale, Palazzo Chigi, Villa Madama, ambasciata Usa), a Prati e via della Conciliazione. Ieri erano soltanto le prove generali. La vita e la libertà di uno contro la vita e la libertà di molti. This is the freedom, this is the democracy. L'abbuffata contro la fameWednesday, 4 June 2008
Vol au vent alla mozzarella, crema di gamberetti, ragòut de veau e mousse in tutte le salse...il tutto bagnato da Pinot grigio e da lacrime per la fame nel mondo. Sui fatti del Pigneto (ancora!)Thursday, 29 May 2008Dopo la tranvata mediatica della sinistra... Album di famigliaThursday, 29 May 2008Prima Da: La Difesa della razza, 5 maggio 1942 - di Giorgio Almirante "Il razzismo ha da essere cibo di tutti e per tutti, se veramente vogliamo che in Italia ci sia, e sia viva in tutti, la coscienza della razza. Il razzismo nostro deve essere quello del sangue, che scorre nelle mie vene, che io sento rifluire in me, e posso vedere, analizzare e confrontare col sangue degli altri. Il razzismo nostro deve essere quello della carne e dei muscoli; e dello spirito, sì, ma in quanto lo spirito alberga in questi determinati corpi, i quali vivono in questo determinato paese; non di uno spirito vagolante tra le ombre incerte d'una tradizione molteplice o di un universalismo fittizio e ingannatore. Altrimenti, finiremo per fare il gioco dei meticci e degli ebrei; degli ebrei che, come hanno potuto in troppi casi cambiar nome e confondersi con noi, così potranno, ancor più facilmente e senza neppure il bisogno di pratiche dispendiose e laboriose - fingere un mutamento di spirito e dirsi più italiani di noi, e simulare di esserlo, e riuscire a passare per tali. Non c'è he un attestato col quale si possa imporre l'altolà al meticciato e Durante
Dopo... Il dopo è cronaca. La conosciamo tutti. Ma conoscerla non significa comprenderla. Lo dimostra che ancora oggi dei ragazzi in buona fede vengono usati senza scrupolo e si fanno usare. Gli opposti estremismi, l'odio politico a chi è servito e a chi serve? Il corridoio ideale...Saturday, 24 May 2008
La lunga storia del Ponte sullo stretto sembra destinata a trasformarsi nel giro di due anni da progetto in realta'. La posa della prima pietra, come assicura il Presidente dell'Anas, Pietro Ciucci in un'intervista all'ANSA, avverra' a meta' del 2010, per consentire l'inaugurazione dell'opera all'inizio del 2016. La lettera inviata oggi dal ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, riavvia ufficialmente l'iter per la realizzazione del ponte. Un'operazione da 6 miliardi di euro, la principale opera infrastrutturale prevista nel programma del Governo, completamento ideale del corridoio europeo 1 Berlino-Palermo. Di fronte a tale notizia non possiamo che confermare la diagnosi per la nostra classe dirigente: schizofrenia. E sì! Questi parlano di corridoio ideale con Berlino - ma la Merkel è d'accordo? - quando abbiamo binari di classe 1 e dopo Eboli si presenta un effetto imbuto confermato pure da Cristo che lì si è dovuto fermare! Abbiamo i galantreni (una sorta di treni galanti) che si fermano per far passare quelli in senso contrario onde evitare un bacio frontale ed appassionato e ciò perchè in tratte dello stivale si va ad un binario per ambo i sensi di marcia. Abbiamo uno Stato che ha appaltato la res pubblica di Calabria e Sicilia rispettivamente a 'ndrangheta e mafia. E questi qui parlano di corridoio ideale! Ma si è deciso forse di aumentare il fatturato delle cosche per superare lo stallo dell'economia italidiota? E non vogliamo essere sempre e comunque nostalgici ma nel 1932 uno con i baffetti per risollevare il paese favorì la costruzione dell'Autobahn (autostrada) che univa Colonia a Bonn e non di certo Frattocchie con Roma. O un altro con la testa pelata bonificava le paludi pontine. Queste sono le grandi opere, non certo i cancelli sul mare o i corridoi immaginari. Castelli di cartaThursday, 22 May 2008
Febbraio 2008: "La Padania" - Castelli: il Nord rifiuta l'immondizia campana "Per lo smaltimento dei rifiuti tutte le regioni hanno raggiunto un equilibrio tranne la Campania e non si capisce perché. Sono stati spesi miliardi per questa regione. Ancora una volta il nord ha dovuto pagare per l´inefficienza e l´incapacità di altri, ma adesso il tempo della solidarietà è finito. Ora è diventata una questione etica e noi diciamo no ai rifiuti campani. Abbiamo ideato una campagna di manifesti per sensibilizzare l´opinione pubblica bergamasca sulla necessità che ogni regione possa smaltire i rifiuti che produce" Maggio 2008: "Il Giornale" - Aiuti lombardi per l'immondizia campana Per lo sblocco del cantiere dell’inceneritore di Acerra, invece, l’ipotesi allo studio è la creazione con procedura accelerata di un Ati, un’associazione temporanea d’impresa tra Commissariato e A2A, la controllata dei Comuni di Milano e Brescia tra i leader del settore energetico e dello smaltimento dei rifiuti. «Abbiamo dato la disponibilità - dichiara al Giornale il presidente del consiglio di gestione della utility lombarda, Giuliano Zuccoli -. Toccherà al governo decidere. Siamo in attesa». Scoperto il virus del bullismo.Monday, 12 May 2008Bullo arrestato:in pc frasi nazisteViterbo,14enne bruciò capelli ad amico Erano mesi e mesi che ci si chiedeva la causa dei crescenti atti di bullismo. Molestie tra coetanei, soprusi, perizomi di professoresse sfiorati, pestaggi, alcohl e tutto abilmente filmato hanno finalmente oggi una chiara matrice. Fior fiore di psicologi, sociologi, opinionisti si sono interrogati sulle cause di questo fenomeno allarmante senza trovare una risposta adeguata. Inutile cercarle nella dissoluzione delle famiglie e nei valori imperanti della società democratica del XXI secolo. Il tarlo ce lo portiamo appresso dal XX secolo! E' lui, l'uomo con i baffetti. E dalla lettura degli ultimi accadimenti sembra proprio che sia tornato. Speriamo che una sinistra non più impastoiata in governi di simil sinistra possa giocare un ruolo determinante per ritrovare quel buon antifascismo militante e farci tornare a sperare in un futuro migliore. Calderoli, un kryptoniano?Saturday, 10 May 2008
La kryptonite è una sostanza immaginaria della serie di fumetti di Superman. Il minerale è generalmente indicato come frammento della deflagrazione di Krypton, pianeta di origine di Superman, per il quale può essere fatale o nociva. Il termine kryptonite copre una grande varietà di forme del minerale, ma si riferisce di solito alla sua forma più comune, la kryptonite verde. La kryptonite si trova di solito in forma di roccia o metallo scintillante di colore verde, ma anche alcune forme di cristalli sono apparse, insieme ad altre varianti di colori diversi, come la kryptonite rossa. Di seguito sono elencati i più famosi tipi di kryptonite: la kryptonite verde: la più famosa, indebolisce i kryptoniani fino a ucciderli, se l'esposizione è eccessivamente lunga; la kryptonite rossa: provoca effetti imprevedibili che durano circa 24 ore. In un'occasione, ad esempio, Superman regredì fino all'infanzia, in un'altra divenne un gigante, oppure gli crebbero improvvisamente in maniera incontrollata barba e unghie; Libia, Calderoli si scusa, Tripoli: caso chiuso Roberto Calderoli si è «pentito pubblicamente» e «per noi il caso è chiuso». Dopo «una serie di contatti ad alto livello» tra Roma e Tripoli finalmente in tarda serata la Libia si è dichiarata soddisfatta degli sforzi italiani e del «rammarico» espresso da Calderoli per la sua maglietta anti-islam indossata in diretta televisiva. È stata così messa la parola fine all'ennesima crisi diplomatica tra i due Paesi. C'era una volta una gatta...Saturday, 10 May 2008Propongo questo articolo tratto da Libero del 9 maggio e scritto dal suo direttore Feltri che dimostra in maniera esemplare la stupidità umana.
L'Inter, il gatto nero e il Papa "gattolico". Vi racconto una storia che sembra una favola (triste) e invece e accaduta dawero. C'era una volta un bellissimo gatto nero. Viveva ad Appiano Gentile. Gli piaceva sdraiarsi sull'erba dei prati frequentati dai calciatori dell'Inter in allenamento. Loro giocavano, lui prendeva il sole e di tanto in tanto osservava con distacco felino quei matti in braghette che rincorrevano il pallone. Non aveva mai fatto del male a nessuno. Dormicchiava, sbadigliava, con la zam-petta lavava il mantello nero. Te l'appoggio...Friday, 9 May 2008
Tra alcuni romani - cultori di un neo dialetto decadente - si sente dire "te l'appoggio" per indicare una sorta di avallo, di sostegno ad una determinata scelta, azione o idea seguito poi, qualche volta, da un umoristico "...e io te lo spingo" con un'allusione alla quale ci asteniamo dall'alludere (l'astensione sta per noi diventando un vizio, o meglio, una virtù). Ebbene così potrebbe essere sintetizzato lo schizofrenico rapporto pre e post elettorale tra due figli della stessa madre (non fraintedetemi, intesa come madre politica!), senza scomodare i padri. Parliamo di Alemanno e Storace. E ciò mentre attorno a noi è tutto un fiore di bandiere di tonalità guarda caso di vago ricordo alleanzino che ci fanno sospettare un azzeccato studio cromatico ben antecedente a svolte diuretiche. In fondo la vittoria di Alemanno è anche un po merito loro - della comunità ebraica - e quindi questi alzabandiera ci stanno tutti, ma proprio tutti. Anzi, l'appoggiamo! Si potrebbe andare tutti quanti allo zoo comunale. "Appoggiando Alemanno noi abbiamo voluto mandare un messaggio di ricucitura col popolo del centrodestra, accantonando il rancore per la campagna sul voto utile fatta contro La Destra da Berlusconi. Ora bisognera' capire se faremo parte o no della maggioranza al Comune. Questo dovra' deciderlo il nuovo Sindaco". Cosi Francesco Storace, leader de "La Destra", ai microfoni di Ecotv (Sky906). "Fini alla Camera, Alemanno al Campidoglio, io che sono stato presidente della Regione Lazio. Noi veniamo tutti dal Movimento Sociale Italiano. Questo dimostra che l'antifascismo e' finito, e' roba vecchia, e' una stagione archiviata. Se io fossi stato Fini pero' avrei detto anche altre cose nel discorso alla Camera. Non ci sarebbe stato male un riferimento al MSI e ad Almirante, senza i quali Fini non sarebbe stato li'", conclude Storace. Agi 02/05/08 Vengo anch'io. Francesco Storace non ci sta. Dopo le parole del neosindaco di Roma Gianni Alemanno che hanno di fatto escluso dalla giunta comunale i partiti che non erano apparentati con lui alle elezioni, il leader della Destra scende in campo. E risponde. No tu no.
Scritto da MThule
in Inceneritore
at
17:54
| Commenti (0)
| Trackbacks (0)
Last modified on 09-05-2008 18:21
SUVvia!Thursday, 8 May 2008
Una monovolume sette posti, lunga più di cinque metri, che pesa due tonnellate e che ha un possente motore 2800? Adatta ai neopatentati. Una Smart di 2,7 metri, di 750 kg e spinta da un microscopico 3 cilindri di 1000 cc? Vietata. Sembra uno scherzo ma è quello che stabilisce la nuova legge sui neofiti del volante che dal prossimo primo luglio getterà definitivamente nel ridicolo la nostra legislazione in tema di mobilità. Il caso maxi monovolume-Smart, infatti, non è l'unico "bug" della normativa ma solo un piccolo esempio: c'è la nuova Fiat 500 vietata in qualsiasi versione e con qualsiasi motore, mentre il vecchio modello (privo di airbag, abs e cinture di sicurezza) è giudicato adatto. C'è la piccola Citroen C1 a benzina (con le sue gemelle Toyota Aygo e Peugeot 107) vietata. E ci sono tantissime altre piccole, dalla Matiz 1000 a tutte le Mini completamente off limits. In compenso l'elenco delle auto "possibili" comprende colossi di fuoristrada come la Nissan Patrol, la Land Rover Defender o la Mitsubishi Pajero 3200. Fino ad arrivare a macchine del valore di 40 mila euro. Una follia, insomma, che deriva dalla puerile semplificazione di vietare per un anno tutte le auto con una potenza specifica (riferita alla tara) di 50 kW per tonnellata.
Scritto da Nero per Caso
in Non tutti sanno che...
at
21:15
| Commenti (0)
| Trackbacks (0)
Last modified on 08-05-2008 23:22
Pugno vince su fuoco?Tuesday, 6 May 2008
La carta stampata è impazzita nel far passare un vile e deprecabile atto di bullismo quale una spedizione di naziskin appartenenti a ogni sorta di minigroppuscolo delle microgalassie di estrema destra. Ma Fini affermando che i fatti di Torino (ovvero rogo bandiere israeliane ed americane alla fiera del libro) sono comunque più gravi di quelli di Verona, fa vincere il fuoco sul pugno. Tuttavia la partita è solo iniziata...e nuovi eventi saranno manovrati ad arte prima che...perdano tutti.
(Pagina 1 di 30, in totale 591 notizie)
» pagina seguente
'Coffee Bar' design by David Cummins powered by Serendipity |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||