
"Il British National Party (Bnp), il partito di estrema destra britannico di tendenze xenofobe, si è trovato ieri nell'imbarazante situazione di esser messo all'indice sul web. Con il risultato che numerosi membri, in una sorta di contrappasso, sono stati oggetto di pesanti minacce fisiche al telefono e su internet da parte di nemici politici e gruppi anti-razzisti. Una lista di 12mila nomi tra cui giovani teenagers, con tanto di indirizzi, è stata infatti pubblicata su un sito internet..."
fonte Il Sole 24 Ore
Ma bene!
Se io ponessi su internet nomi ed indirizzi di membri di minoranze etniche, di omosessuali, di appartenenti ad un qualsiasi "gruppo iper-tutelato", finirei sui telegiornali di mezzo continente in una gogna mediatica senza sosta. Sarei additato come "il male assoluto", mi manderebbero a visionare tutta la cinematografia anti-razzista per giorni. Dovrei abiurare anche il mio piatto preferito. Certo! Io sono un cittadino di serie "B"!
I militanti del British National Party sono cittadini di serie "B". Nessuno si è scandalizzato, nessuno si è stracciato le vesti per la violazione del loro diritto a non diventare un bersaglio mobile.
In Gran Bretagna si sta consumando,nel silenzio generale, una "caccia al bianco" in voga tra i minorenni afro/asiatici di seconda generazione (quelli integrati per intenderci), e penso che ringrazieranno di cuore quel delinquente che li ha aiutati a rintracciare delle prede appetibili.
Intanto se un militante del BNP verrà ammazato chi sene frega!
Cosa gridavano trent'anni certi tizi? "Uccidere un fascista non è reato!"