L'imputato è colpevole? Apriamo un sondaggio su Facebook
E' quello che ha fatto un giurato, chiedendo consiglio agli amici sul social network.
"Non sapevo decidere, allora ho aperto un sondaggio": questa la candida giustificazione della donna, chiamata a far parte della giuria in un processo svoltosi a Burnley, nel Regno Unito, che ha chiesto aiuto agli amici di Facebook per stabilire se l'imputato fosse colpevole o innocente.
I giurati non possono parlare al di fuori della corte del caso che sono chiamati a giudicare; eppure la donna in questione ha pensato ugualmente di poter aprire un sondaggio su Facebook perché la aiutassero a decidere.
Per essere sicura di fornire agli amici tutti gli elementi necessari, la giurata non poi ha esitato nel rendere pubblici i dettagli del procedimento, che riguardava un caso di abuso sessuale su un minore.
Non appena la cosa si è risaputa, la donna è stata espulsa dalla giuria (che ha continuato il proprio lavoro con gli 11 membri rimanenti) ma non è stata ritenuta colpevole di oltraggio alla corte. [Fonte: Zeus News]