Wednesday, 11 June 2008

Prima di lasciare definitivamente la sua dimora, l'ex sovrano nepalese Gyanendra ha voluto tenere un discorso al popolo e smentire le voci della stampa. Le "accuse inumane", che gli sono state rivolte, riguardano un suo presunto coinvolgimento nel massacro della famiglia reale nel 2001. Inoltre l'ex re ha negato di aver accumulato in maniera illecita una grande fortuna. "Tutti i miei beni in denaro e proprietà si trovano in Nepal: non ho conti in banca all'estero e non ho trasferito beni ereditati nel mio patrimonio personale", ha spiegato Gyanendra. L'ex re nepalese ha scelto di lasciare il palazzo a testa alta e si trasferisce a vivere alla periferia di Kathmandu. Con lui termina la lunga dinastia Shah, che aveva unificato il Paese nel 1768. fonte www.peacereporter.net Che Gyanendra non fosse un gran simpaticone per i suoi sudditi lo si sapeva da un pezzo, che la sua lotta alla guerriglia comunista filo-cinese fosse una causa persa anche. L'abbandono dignitoso del trono,nel pieno rispetto della discutibile volontà popolare, ha comunque dato alla fine della monarchia in Nepal una considerevole dignità storica. Il popolo nepalese ha preferito affidare il proprio destino ai comunisti sovvenizonati da Pechino, contenti loro, contenti tutti!
Sunday, 16 March 2008

Mentre nel Tibet occupato dai cinesi si compie l'ennesima repressione, lui parla di "pace e dialogo"! Mentre nel Tibet occupato dai cinesi si compie l'ennesima repressione, lui rilascia interviste ai media occidentali sulle olimpiadi! Mentre nel Tibet occupato dai cinesi si compie l'ennesima repressione, lui riceve l'appoggio di attori idioti e progressisti scemi! Il vero nemico dei tibetani è questo Dalai Lama che non fa NULLA per loro!
Sunday, 2 March 2008

Medvedev vincerebbe al primo turno con il 64,54% dei voti, ma il dato si basa solo su un 15,92% di schede scrutinate. Tra gli altri candidati i risultati vedono: il leader del Partito comunista Gennady Ziuganov ottiene il 17,2%, seguito dall'ultranazionalista Vladimir Zhirninovsky al'11,4%. L'indipendente Andrey Bogdanov raccoglie solo un 1,8%. La Russia preferisce la continuità di una linea politica che, pur non piacendo ai sofisticati cultori della democrazia occidentaloide, ha traghettato la nazione verso un nuovo ruolo di potenza mondiale.
Thursday, 28 February 2008

Rogo allo stabilimento Bonduelle Bergamo, struttura devastata da fiamme
Tuesday, 13 November 2007

(ASCA) - Roma, 13 nov - Alzare il limite della licenza di volo per i piloti aerei da 60 a 65 anni e' un grave atto. Lo afferma in una nota l'associazione dei piloti Anpac in merito a indiscrezioni circa il fatto che il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, abbia formalmente scritto all'ENAC, l'ente regolatorio dell'aviazione civile italiana presieduto da Vito Riggio, dando il via libera definitivo all'innalzamento a 65 anni dell'eta' per l'esercizio della licenza di pilota di linea di aeromobili. ''Se tali indiscrezioni risulteranno confermate - afferma l'Enac - il Ministro dei Trasporti, congiuntamente all'Enac, si rendera' responsabile di un grave atto che certamente non innalzera' il livello della sicurezza del volo nei cieli italiani. Attualmente infatti il limite di eta' dei piloti di linea italiani e' fissato a 60 anni in analogia a quanto in essere negli Stati Uniti e in Francia''. L'associazione lancia poi un appello al ministro del Lavoro, Cesare Damiano affinche' intervenga ''a difesa dell'occupazione ed a salvaguardia del lavoro delle maggiori imprese italiane che operano nel settore le quali peraltro, hanno gia' anch'esse espresso recentemente una posizione contraria al provvedimento in questione''. com-sen/mcc/ss
Tuesday, 13 November 2007

Due avieri Usa feriti in Friuli Per ordigno rudimentale costruito da loro, sono gravi(ANSA) - POLCENIGO (PORDENONE), 12 NOV - Due avieri americani della base Usaf di Aviano sono rimasti gravemente feriti per lo scoppio di un ordigno rudimentale. Secondo le prime ricostruzioni, sono stati proprio gli avieri a confezionarlo.
Friday, 9 November 2007
...SAREMO TUTTI RUMENI? 
Romania advocates Iran nuclear rightsFri, 09 Nov 2007 15:45:03 Romania's Defense Minister has said Iran plays a crucial role in the Middle East and has a right to produce peaceful nuclear energy. "The Islamic Republic is entitled to use nuclear technology for peaceful purposes," said Romanian Defense Minister Teodor Viorel Melescanu.
Friday, 9 November 2007


Due delle opere di Packard Jennings non propriamente d'arte ma comunque di un qualche significato presenti al Lingotto di Torino
Thursday, 8 November 2007

Coinvolto un Blackhawk per il trasporto di truppe Aviano, cade elicottero Usa: quattro morti
Monday, 10 September 2007

Brasile Violento Alcuni uomini armati hanno aperto il fuoco sul veicolo che trasportava due ministri del governo in visita ufficiale a Rio de Janeiro. La vettura è stata colpita da una raffica di proiettili, che fortunatamente non ha raggiunto nessuno dei presenti. Stando alle informazioni diffuse dalla radio Cbn, i colpi sarebbero stati esplosi da almeno quattro malviventi, tutti apparentemente minorenni. L'episodio conferma il clima da guerra civile che si vive nelle favelas della capitale carioca, dove solo nei primi mesi dell'anno, più di 2.400 persone sono rimaste coinvolte in scontri a fuoco. fonte www.peacereporter.net
Forse questi "pargoli" erano irritati da delle promesse elettorali non mantenute? Strano?!!
Monday, 3 September 2007
Scuole multietniche, fuga degli italiani…
TROPPI IMMIGRATI NELLE CLASSI, GLI ITALIANI PORTAANO VIA I FIGLI IN ALTRE SCUOLE.
Di MARIA TERESA MARTINENGO In classe il numero degli stranieri arriva anche fino al 50% e i genitori madrelingua italiani decidono di far cambiare scuola ai loro figli. L'SOS arriva dalla preside della scuola elementare Manzoni a San Salvario (quartiere di Torino n.d.r.) Marisa Deangelis. Vanno dove non c'è una concentrazione di bambini stranieri altrettanto alta. "Qualcuno va nelle statali più vicine, ma soprattutto scelgono le paritarie: Scuola Ebraica, San Giuseppe, le scuole cattoliche della Gran Madre, Buonconsiglio, Suore Tedesche. Sanno che siamo arrivati al 50% e c'è la paura del diverso". Il fenomeno si ripete a Barriera di Milano, Vanchiglia e Borgo Vittoria (altri quartieri difficili di Torino n.d.t.).
Fonte: La Stampa di sabato 1 settembre 2007 Che dire, il problema è sentito, e non poco, specie nei grandi centri urbani ed in particolare modo nei quartieri più difficili, quelli dove è più alto il numero di extra comunitari e l'integrazione è più difficile. I genitori temono il diverso? Forse. Spesso vengono elogiati i genitori che resistono e continuano a mandare i propri figli nelle scuole "multiculturali". Ma mettiamoci nei panni degli altri, quelli che ancora non ci stanno a vedere le proprie città e i propri quartieri letteralmente occupati da gente proveniente da altri paesi, da altre culture. Forse è legittimo da parte loro riservarsi il diritto di decidere ciò che può essere bene per i loro figli, mentre invece pare non si possa dire così dei nostri politicanti e di non poca della intellighenzia guida del nostro Paese, che ha fatto della multiculturalità il proprio stendardo. Diciamo che gli Italiani gli stranieri li vogliono, ma poi questi Italiani quando si tratta di fare entrare codesti stranieri nelle proprie scuole, non ci stanno più. E allora? E' vera una cosa oppure è vera l'altra? Forse è vero il comportamento dettato dal proprio istinto, cioè quello di autoconservazione. Forse tutta questa accettazione è più dettata dall'establishment politico, e non solo, per far apparire gli Italiani "brava gente", ma soprattutto convincere loro stessi di esserlo. E non mi si dica che in America funziona, perché qui è di radici che si parla e non solo di convivenza, ammesso che in America funzioni veramente. L'Europa ha delle radici identitarie da difendere, ma come sarà possibile far sentire propria la storia di questo Paese a persone che non ne sono gli eredi? Soprattutto quando queste persone, stando ai dati delle attuali scuole materne ed elementari, saranno circa la metà della popolazione.
Sunday, 2 September 2007

L'esercito libanese ha annunciato di aver preso il controllo dell'intero campo profughi palestinese di Nahr al Bared, e che ogni resistenza da parte dei miliziani integralisti di Fatah al Islam è cessata. E' salito intanto a 26 il numero dei miliziani integralisti uccisi dall'esercito questa mattina mentre tentavano di fuggire dal campo profughi palestinesi di Nahr al Bared. Lo riferisce l'agenzia libanese Nna. fonte www.peacereporter.net Una notizia priva d’importanza ormai, il mondo dei media si era “dimenticato” dell’ultima convulsione libanese, fino alla prossima. Oggi la scarna notizia che, dopo mesi di scontri, l’esercito libanese, forte di migliaia di uomini, è riuscito miracolosamente ad occupare il campo profughi che, dalla Primavera scorsa, era stato teatro di sanguinose battaglie, riprese però in diretta televisiva.Probabilmente ciò che restava dei ribelli era un pugno di topi in trappola.
Facciamo i complimenti all’esercito libanese, hanno conquistato la loro Stalingrado,anche se nessuno se ne è accorto.
Tuesday, 28 August 2007

Il neo Presidente della Turchia Abdullah Gul, il primo esponente di un partito d’ispirazione religiosa a varcare il palazzo che fu di Kemal Ataturk, sicuramente non dormirà sogni tranquilli. Lo stato maggiore dell’esercito, custodi dello spirito laico della Turchia moderna, ed animatori dello strabismo “atlantico” nelle relazioni internazionali, hanno già fatto sapere che organizzeranno tutta una serie di scherzi “da caserma”, necessari a far capire, al neo-inquilino presidenziale, che non avrà vita facile, e che la gavetta sarà lunga e non certo priva di eventuali “colpi”…forse anche di Stato. Se il “buon giorno” si vede dal mattino…
Monday, 27 August 2007

Dalla Sicilia…Il gip di Patti, Maria Rita Gregorio, ha convalidato il fermo di Valerio e Mario Lamancusa, i due allevatori accusati di avere appiccato il rogo che ha distrutto l'agriturismo di Patti “Il rifugio del falco”, costato la vita a 4 persone. …alla Grecia…E' stato aggiornato a 63 il numero dei morti a causa degli incendi nella Grecia meridionale, ma il bilancio definitivo potrebbe essere ancora più grave. Ancora decine i roghi fuori controllo. Migliaia di ettari sono stati distrutti nel Peloponneso e le fiamme hanno minacciato Olimpia, l'antica città patrimonio dell'umanità , dove sono nati i giochi olimpici. Fonte www.rainews24.rai.it
La gravità del gesto, il numero elevato di vittime, il rischio scampato d’intaccare i luoghi, storici e naturali, dove risiede la vera radice identitaria dell’Europa. Tutto questo per cosa? Per noia? Per fini di lucro? Chi devono “ringraziare” i congiunti delle vittime? Vedranno mai giustizia? Probabilmente ciò che la storia ha preservato,sia di etico che di materiale, per secoli ,rischia d’esser messo in pericolo dall’idiozia del civilizzato “uomo moderno”.
Wednesday, 22 August 2007

Arrestata in Francia Marina Petrella, brigatista latitante condannata per il sequestro Moro
AAA.attempata terrorista di professione , donna a tempo perso, latitante per finta, cerca nuova ideologia che le possa fornire impunità sociale, stabilità economica. Assicuro durezza, purezza, e compagno nord africano che “fa tendenza”. Astenersi bambocci da centro (a)sociale, siamo maestre di mitra, non badanti.
Monday, 20 August 2007

Sarkozy: castrazione chimica per i pedofili in appositi ospedali
Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha comunicato di essere pronto a promuovere la costruzione di apposite strutture per la cura dei pedofili che accetteranno di "farsi curare con la castrazione chimica". La dichiarazione è stata fatta al termine di una riunione interministeriale per decidere nuove misure per la lotta contro i crimini sessuali. Sarkozy ha definito più volte "inaccettabile" la situazione che vede in libertà i pedofili "predatori di vittime innocenti". Nel 2009 sarà aperto a Lione il primo ospedale per pedofili. Sarkozy ha spiegato che "il criminale sessuale dovrà in primo luogo scontare interamente la sua pena. Al termine della detenzione sarà esaminato da una commissione medica. Se i sanitari lo riterranno ancora pericoloso, il criminale sessuale dovrà andare nell'ospedale chiuso per farsi curare".
Tratto da "Peace Reporter" del 20 Agosto 2007
La riteniamo una buona notizia. Speriamo che il Presidente francese Sarkozy passi dalle parole ai fatti!
Monday, 2 July 2007
Sarà l'alternarsi tra il caldo afoso e piogge tropicali, ma alcune situazioni a Milano sono insostenibili. Sicuri che l'episodio sia circoscrittosolo solo in acune del milanese, chiudiamo un occhio!!! Milano: aggressione ai vigili al parco Cassinis Tre agenti feriti, cinque peruviani fermati: si è conclusa così una nuova aggressione ai vigili urbani di Milano. Nel pomeriggio di ieri dieci agenti sono stati circondati, insultati e poi aggrediti a pugni, calci e colpi di bottiglia da una cinquantina di sudamericani, in prevalenza peruviani, al parco Cassinis, zona Corvetto. Gli extracomunitari hanno reagito a un'operazione di sequestro di merce contraffatta che gli agenti stavano portando a termine. Gli agenti feriti non sono in pericolo di vita.
Continua a leggere "Milano estiva"
Wednesday, 30 May 2007
LIBERATE MADELEINE! 
Tutte le informazioni su www.findmadeleine.com
Wednesday, 23 May 2007

Ecco come finiscono i soldi della pseudo “cooperazione internazionale”. Basta Aiuti ai Satrapi Africani!
Friday, 13 April 2007

Di fronte agli eventi milanesi ecco fioccare le prime stronzate istituzionali. Leggiamole in breve. "E' allo studio una delocalizzazione della comunita' cinese. Naturalmente si tratta di un obiettivo non realizzabile nel breve periodo ma, per risolvere i problemi della "Chinatown" milanese, abbiamo gia' istituito un'isola ambientale e a luglio verra' realizzata una zona pedonale". E' quanto dichiarato dal sindaco di Milano Letizia Moratti. La soluzione è sempre qualcosa che ha come prefisso "de". Decentralizzazione, deregulation, devolution ed ora delocalizziamo i cinesi. Che minchia significa? Li si sposta da qui a li. Ma è geniale! Il fumo fa male e Letizia ha un cognome che nuoce gravemente alla salute delle persone sane di mente (poche per la verità) "C'è ghiaccio nei rapporti con la comunità cinese, ma il caso non è disperato. Un mondo chiuso, ma serve dialogo. Vivono se stessi come città nella città"
Ecco, ci mancava topo Gigio. La soluzione è in questo caso dialogo. Immaginiamoci Amato che di buon'ora si reca al quartiere cinese e inizia a dialogare con i cinesi. Ora già non capiamo noi ne perchè ricopre la carica di Ministro dell'Interno ne cosa cavolo dice...figuriamoci gli occhi a mandorla! "Voi non dovete vivele chiusi, aplitevi!"....Vai Gigio...dalla Cina col furgone! Ed infine per la serie tutto il mondo è paese: Pechino avvisa, "Vogliamo sapere". Siamo in due allora. Perchè anch'io vorrei sapere come hanno fatto questi qua a prendersi tutte ste' case, sti' negozi ed essere padroni a casa nostra. Per intanto mi delocalizzo.
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